Moduli - SEDIFO
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I moduli SEDIFO sono percorsi formativi brevi, strutturati in più incontri, che offrono l’opportunità di esplorare temi fondamentali e approcci innovativi alla didattica universitaria.
Invitiamo chi fosse interessato/a a iscriversi a uno o più moduli, o a singoli incontri dei moduli di base, a completare il seguente formulario.
Moduli di base
I moduli di base offrono l’opportunità di affrontare in modo graduale e progressivo alcuni aspetti fondamentali del processo di insegnamento e apprendimento. Ogni modulo si compone di cinque incontri in presenza della durata di 4 ore-lezione ciascuno, accompagnati da momenti di lavoro autonomo, per un impegno complessivo di circa 40 ore-lezione, equivalenti a 1.5 crediti ECTS. È possibile scegliere se partecipare a singoli incontri oppure seguire e certificare l’intero modulo. I crediti acquisiti potranno essere successivamente riconosciuti ai fini del completamento del CAS in Didattica universitaria o di altri percorsi formativi interni alla SUPSI.
Tutti gli incontri dei moduli di base si svolgono a Manno, stabile Le Gerre, aula del primo piano.
Responsabile di modulo: Fabrizio Fornara
Questo modulo fornisce ai partecipanti strategie e strumenti per progettare percorsi formativi situati, coerenti e inclusivi. Attraverso un approccio riflessivo e orientato alla pratica, i partecipanti esploreranno diversi modelli di progettazione didattica, tra cui la progettazione a ritroso, il design thinking, e l’universal design for learning. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra ambienti fisici e digitali e all’uso di strumenti innovativi per supportare e potenziare il processo di insegnamento-apprendimento. Ogni incontro combina elementi teorici, strumenti operativi e applicazioni pratiche, e offre ai partecipanti l’opportunità di progettare e affinare un proprio modulo o corso, nel rispetto della coerenza tra obiettivi di apprendimento e attività didattiche e di valutazione.
Questo incontro presenta una panoramica dei principali fattori che influenzano il processo di apprendimento-insegnamento a livello universitario e offre uno spazio di riflessione sulle strategie e gli strumenti a disposizione dei docenti per rispondere al meglio alle sfide attuali e future. I partecipanti esploreranno le esigenze emergenti della società e del mercato del lavoro, le caratteristiche di studenti e studentesse, sia tradizionali sia non tradizionali, e le tendenze che stanno caratterizzando la formazione di base, come la flessibilizzazione e la personalizzazione dei percorsi di studio. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra ambienti fisici e digitali, al ruolo delle risorse educative aperte e all’impatto degli strumenti di intelligenza artificiale nella formazione, con un’analisi delle loro implicazioni per la progettazione della didattica e il supporto all’apprendimento.
A partire dal modello dell’allineamento costruttivo, questo incontro introduce i principi della didattica per competenze e della progettazione a ritroso. Attraverso una riflessione sul proprio contesto di insegnamento, i partecipanti avvieranno la progettazione di un modulo o corso, identificando, con il supporto di strumenti come la tassonomia di Bloom e la tassonomia di Fink, le competenze disciplinari e trasversali rilevanti e i livelli di apprendimento coinvolti. L'incontro guiderà i partecipanti nella definizione dei risultati di apprendimento attesi, che li aiuteranno a sviluppare attività didattiche e di valutazione coerenti, finalizzate allo sviluppo di un apprendimento autentico e significativo.
Questo incontro introduce il design thinking come un approccio alternativo alla progettazione didattica. Attraverso un percorso iterativo strutturato in cinque fasi, che pone al centro i bisogni e le aspirazioni di studenti e studentesse, i partecipanti esploreranno strategie per sviluppare esperienze di insegnamento-apprendimento coinvolgenti e orientate al problem-solving creativo e avranno l’opportunità di applicare questo metodo alla progettazione di un loro modulo o corso.
Questo incontro presenta strumenti teorici e pratici per integrare principi di inclusione e accessibilità nella progettazione didattica. I partecipanti esploreranno modelli di progettazione inclusiva come l’universal design for learning (UDL) e l’inclusive design thinking, insieme ad approcci che promuovono il benessere e il coinvolgimento di studenti e studentesse, come il social emotional learning framework. Attraverso l’analisi di buone pratiche e attività applicative, l’incontro fornirà strumenti per sviluppare ambienti di apprendimento accessibili ed equi, in grado di valorizzare le specificità di studenti e studentesse e di rispondere alle loro diverse esigenze.
Partendo dalla definizione della struttura di un proprio modulo o corso, questo incontro guida i partecipanti nell’applicazione dei principi dell’allineamento costruttivo per progettare singole unità didattiche. A partire dagli obiettivi di apprendimento generali del modulo/corso, i partecipanti lavoreranno alla formulazione di obiettivi specifici e alla progettazione di una sequenza coerente di attività didattiche e di valutazione, in ambienti di apprendimento sia fisici che digitali.
Questo modulo fornisce ai partecipanti strategie e strumenti per progettare percorsi formativi situati, coerenti e inclusivi. Attraverso un approccio riflessivo e orientato alla pratica, i partecipanti esploreranno diversi modelli di progettazione didattica, tra cui la progettazione a ritroso, il design thinking, e l’universal design for learning. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra ambienti fisici e digitali e all’uso di strumenti innovativi per supportare e potenziare il processo di insegnamento-apprendimento. Ogni incontro combina elementi teorici, strumenti operativi e applicazioni pratiche, e offre ai partecipanti l’opportunità di progettare e affinare un proprio modulo o corso, nel rispetto della coerenza tra obiettivi di apprendimento e attività didattiche e di valutazione.
Tendenze e sfide della didattica universitaria
Martedì 14 ottobre 2025, 9:00-12:30Questo incontro presenta una panoramica dei principali fattori che influenzano il processo di apprendimento-insegnamento a livello universitario e offre uno spazio di riflessione sulle strategie e gli strumenti a disposizione dei docenti per rispondere al meglio alle sfide attuali e future. I partecipanti esploreranno le esigenze emergenti della società e del mercato del lavoro, le caratteristiche di studenti e studentesse, sia tradizionali sia non tradizionali, e le tendenze che stanno caratterizzando la formazione di base, come la flessibilizzazione e la personalizzazione dei percorsi di studio. Particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione tra ambienti fisici e digitali, al ruolo delle risorse educative aperte e all’impatto degli strumenti di intelligenza artificiale nella formazione, con un’analisi delle loro implicazioni per la progettazione della didattica e il supporto all’apprendimento.
Insegnare con un obiettivo: didattica per competenze e progettazione a ritroso
Giovedì 30 ottobre 2025, 13:30-17:00A partire dal modello dell’allineamento costruttivo, questo incontro introduce i principi della didattica per competenze e della progettazione a ritroso. Attraverso una riflessione sul proprio contesto di insegnamento, i partecipanti avvieranno la progettazione di un modulo o corso, identificando, con il supporto di strumenti come la tassonomia di Bloom e la tassonomia di Fink, le competenze disciplinari e trasversali rilevanti e i livelli di apprendimento coinvolti. L'incontro guiderà i partecipanti nella definizione dei risultati di apprendimento attesi, che li aiuteranno a sviluppare attività didattiche e di valutazione coerenti, finalizzate allo sviluppo di un apprendimento autentico e significativo.
L’approccio design thinking per la progettazione didattica
Martedì 11 novembre 2025, 9:00-12:30Questo incontro introduce il design thinking come un approccio alternativo alla progettazione didattica. Attraverso un percorso iterativo strutturato in cinque fasi, che pone al centro i bisogni e le aspirazioni di studenti e studentesse, i partecipanti esploreranno strategie per sviluppare esperienze di insegnamento-apprendimento coinvolgenti e orientate al problem-solving creativo e avranno l’opportunità di applicare questo metodo alla progettazione di un loro modulo o corso.
Progettare per tutti/e: principi di inclusione e accessibilità nella progettazione didattica
Giovedì 15 gennaio 2026, 13:30-17:00Questo incontro presenta strumenti teorici e pratici per integrare principi di inclusione e accessibilità nella progettazione didattica. I partecipanti esploreranno modelli di progettazione inclusiva come l’universal design for learning (UDL) e l’inclusive design thinking, insieme ad approcci che promuovono il benessere e il coinvolgimento di studenti e studentesse, come il social emotional learning framework. Attraverso l’analisi di buone pratiche e attività applicative, l’incontro fornirà strumenti per sviluppare ambienti di apprendimento accessibili ed equi, in grado di valorizzare le specificità di studenti e studentesse e di rispondere alle loro diverse esigenze.
Dalla macro- alla micro-progettazione: sviluppare singole unità di apprendimento
Giovedì 22 gennaio 2026, 9:00-12:30Partendo dalla definizione della struttura di un proprio modulo o corso, questo incontro guida i partecipanti nell’applicazione dei principi dell’allineamento costruttivo per progettare singole unità didattiche. A partire dagli obiettivi di apprendimento generali del modulo/corso, i partecipanti lavoreranno alla formulazione di obiettivi specifici e alla progettazione di una sequenza coerente di attività didattiche e di valutazione, in ambienti di apprendimento sia fisici che digitali.
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Responsabile di modulo: Selene Gervasoni
Questo modulo offre ai partecipanti una panoramica sul potenziale della valutazione per promuovere l’apprendimento e sostenere lo sviluppo di competenze. Nel corso degli incontri verranno affrontate le diverse funzioni e forme della valutazione, si approfondirà la costruzione di prove strutturate e rubriche valutative, e saranno presentate strategie utili a progettare percorsi che favoriscano l’autoregolazione di studenti e studentesse, tra cui il feedback formativo, l’autovalutazione e la valutazione tra pari. Inoltre, i partecipanti esploreranno strategie per integrare in modo responsabile l'intelligenza artificiale generativa nelle diverse fasi del processo di valutazione.
Questo incontro introduce il tema della valutazione come strumento a supporto dell’apprendimento nei contesti universitari. A partire dai principi dell’assessment for learning, i partecipanti rifletteranno sulle diverse funzioni della valutazione e sulle loro implicazioni per la progettazione didattica. Verranno esplorate diverse forme e modalità di valutazione, con il fine di guidare i partecipanti nella progettazione di attività valutative coerenti con gli obiettivi di apprendimento e orientate allo sviluppo di competenze da parte di studenti e studentesse.
La costruzione di strumenti di valutazione efficaci e coerenti con gli obiettivi di apprendimento è un elemento fondamentale del processo di insegnamento-apprendimento. Durante questo incontro saranno approfondite le principali tipologie di test strutturati, evidenziandone le caratteristiche e i potenziali elementi di criticità in fase di progettazione. I partecipanti saranno inoltre accompagnati nella costruzione e nell’utilizzo di diverse tipologie di rubriche valutative utili a garantire una valutazione trasparente e oggettiva.
Questo incontro approfondisce l’importanza del feedback a supporto dell'apprendimento, offrendo consigli pratici su come formulare dei riscontri efficaci e costruttivi, utili a stimolare la riflessione e il miglioramento continuo da parte di studenti e studentesse. Verranno inoltre esplorate le potenzialità dell’autovalutazione e della valutazione tra pari per favorire l’autoregolazione, la responsabilizzazione e il coinvolgimento attivo di studenti e studentesse nei processi di apprendimento.
La valutazione può essere concepita non solo come uno strumento per misurare l'apprendimento, ma anche come un processo che, attraverso compiti autentici, la partecipazione attiva di studenti e studentesse, il feedback formativo e l'autovalutazione, aiuta a promuovere un apprendimento profondo. In questo incontro, i partecipanti esploreranno strategie per integrare l'intelligenza artificiale generativa nelle diverse fasi del processo di valutazione, come risorsa a supporto della didattica e dell’apprendimento. Inoltre, affronteranno i limiti di questi strumenti, adottando un approccio responsabile che pone le persone, e non la tecnologia, al centro del processo di valutazione.
L’incontro invita i partecipanti a rileggere criticamente le proprie pratiche valutative, a partire dall’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti e dal loro feedback. L’obiettivo è individuare eventuali criticità nella formulazione delle prove, nella chiarezza dei criteri o nella coerenza complessiva del dispositivo di valutazione, sviluppando un approccio iterativo e orientato al miglioramento continuo della qualità delle prove di valutazione. A partire dai criteri di validità, affidabilità, responsività e praticabilità, l’incontro guida i partecipanti nell’analisi della qualità delle proprie prove valutative. Saranno inoltre esplorate strategie per interpretare i dati derivanti da prove strutturate, come ad esempio l’item analysis.
Questo modulo offre ai partecipanti una panoramica sul potenziale della valutazione per promuovere l’apprendimento e sostenere lo sviluppo di competenze. Nel corso degli incontri verranno affrontate le diverse funzioni e forme della valutazione, si approfondirà la costruzione di prove strutturate e rubriche valutative, e saranno presentate strategie utili a progettare percorsi che favoriscano l’autoregolazione di studenti e studentesse, tra cui il feedback formativo, l’autovalutazione e la valutazione tra pari. Inoltre, i partecipanti esploreranno strategie per integrare in modo responsabile l'intelligenza artificiale generativa nelle diverse fasi del processo di valutazione.
Come valutare per stimolare l’apprendimento
Mercoledì 19 novembre 2025, 9:00-12:30Questo incontro introduce il tema della valutazione come strumento a supporto dell’apprendimento nei contesti universitari. A partire dai principi dell’assessment for learning, i partecipanti rifletteranno sulle diverse funzioni della valutazione e sulle loro implicazioni per la progettazione didattica. Verranno esplorate diverse forme e modalità di valutazione, con il fine di guidare i partecipanti nella progettazione di attività valutative coerenti con gli obiettivi di apprendimento e orientate allo sviluppo di competenze da parte di studenti e studentesse.
Valutare con metodo: progettare test strutturati e rubriche di valutazione
Martedì 2 dicembre 2025, 13:30-17:00La costruzione di strumenti di valutazione efficaci e coerenti con gli obiettivi di apprendimento è un elemento fondamentale del processo di insegnamento-apprendimento. Durante questo incontro saranno approfondite le principali tipologie di test strutturati, evidenziandone le caratteristiche e i potenziali elementi di criticità in fase di progettazione. I partecipanti saranno inoltre accompagnati nella costruzione e nell’utilizzo di diverse tipologie di rubriche valutative utili a garantire una valutazione trasparente e oggettiva.
Dalla valutazione all’autoregolazione: il ruolo del feedback, dell’auto-valutazione e della valutazione tra pari
Giovedì 18 dicembre 2025, 9:00-12:30Questo incontro approfondisce l’importanza del feedback a supporto dell'apprendimento, offrendo consigli pratici su come formulare dei riscontri efficaci e costruttivi, utili a stimolare la riflessione e il miglioramento continuo da parte di studenti e studentesse. Verranno inoltre esplorate le potenzialità dell’autovalutazione e della valutazione tra pari per favorire l’autoregolazione, la responsabilizzazione e il coinvolgimento attivo di studenti e studentesse nei processi di apprendimento.
L’AI generativa a supporto del processo di valutazione: strategie e limiti
Giovedì 26 febbraio 2026, 13:30-17:00La valutazione può essere concepita non solo come uno strumento per misurare l'apprendimento, ma anche come un processo che, attraverso compiti autentici, la partecipazione attiva di studenti e studentesse, il feedback formativo e l'autovalutazione, aiuta a promuovere un apprendimento profondo. In questo incontro, i partecipanti esploreranno strategie per integrare l'intelligenza artificiale generativa nelle diverse fasi del processo di valutazione, come risorsa a supporto della didattica e dell’apprendimento. Inoltre, affronteranno i limiti di questi strumenti, adottando un approccio responsabile che pone le persone, e non la tecnologia, al centro del processo di valutazione.
Ripensare la valutazione a partire dai risultati di apprendimento e dal feedback degli studenti
Giovedì 12 marzo 2026, 9:00-12:30L’incontro invita i partecipanti a rileggere criticamente le proprie pratiche valutative, a partire dall’analisi dei risultati ottenuti dagli studenti e dal loro feedback. L’obiettivo è individuare eventuali criticità nella formulazione delle prove, nella chiarezza dei criteri o nella coerenza complessiva del dispositivo di valutazione, sviluppando un approccio iterativo e orientato al miglioramento continuo della qualità delle prove di valutazione. A partire dai criteri di validità, affidabilità, responsività e praticabilità, l’incontro guida i partecipanti nell’analisi della qualità delle proprie prove valutative. Saranno inoltre esplorate strategie per interpretare i dati derivanti da prove strutturate, come ad esempio l’item analysis.
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Responsabile di modulo: Paola Alessia Lampugnani
Questo modulo accompagna i partecipanti alla scoperta delle principali strategie didattiche attive, promuovendo un approccio riflessivo basato sull’evidenza e centrato sull’esperienza concreta. Attraverso l’alternanza tra attività interattive e momenti di approfondimento teorico verranno esplorati i principali concetti e modelli relativi all’evidence-based education e alle teorie dell’istruzione. Sarà successivamente dato spazio all’esplorazione dei principali approcci alla didattica, con affondi specifici relativi ad alcune delle principali metodologie e strategie didattiche attive. Ogni incontro combina elementi teorici, strumenti operativi e applicazioni pratiche, e offre ai partecipanti l’opportunità di sviluppare pratiche didattiche efficaci, inclusive e coinvolgenti, capaci di attivare il protagonismo degli studenti e delle studentesse e di valorizzare la dimensione collaborativa del sapere.
In questo primo incontro verrà effettuata una panoramica delle principali teorie dell’istruzione e dell’apprendimento, mettendole in dialogo con il concetto di evidence-based education. Si rifletterà sull’efficacia delle diverse strategie didattiche (induttive, deduttive, interattive) e sull’importanza di progettare dispositivi e ambienti di apprendimento coerenti con i bisogni degli studenti. Sarà anche un momento per attivare la riflessione personale, partendo dal vissuto e dall’esperienza didattica dei partecipanti e delle partecipanti.
Il secondo incontro propone una riflessione sul concetto di “architettura didattica”, intesa come l’insieme integrato di ambienti, tecnologie e strategie che caratterizzano un’esperienza formativa. Verranno presentate le diverse tipologie di architetture (ad es. ricettivo-trasmissiva, esplorativa, metacognitivo-autoregolativa) e si discuterà su come strutturare percorsi coerenti con gli obiettivi di apprendimento e con le specificità degli studenti.
L’incontro sarà dedicato alle metodologie che valorizzano la dimensione collaborativa dell’apprendimento, come la peer education, il cooperative learning, il debate e il team-based learning. I partecipanti sperimenteranno alcune tecniche a carattere collaborativo e rifletteranno su come facilitare dinamiche partecipative e dialogiche nei propri contesti didattici.
L’incontro è dedicato alle strategie didattiche che coinvolgono lo studente in attività di simulazione e di esplorazione. Tra queste, sarà approfondita la metodologia del case-based learning, con un’attenzione particolare alla progettazione di attività che integrino valutazione autentica e strumenti riflessivi.
L’ultimo incontro approfondisce l’approccio esperienziale all’apprendimento, con particolare attenzione al ciclo di Kolb. Attraverso esempi concreti e il riferimento a situazioni reali, i partecipanti esploreranno come attivare le diverse componenti del processo di apprendimento – cognitiva, emotiva e operativa – progettando attività formative che favoriscano la riflessione e il consolidamento dell’esperienza.
Questo modulo accompagna i partecipanti alla scoperta delle principali strategie didattiche attive, promuovendo un approccio riflessivo basato sull’evidenza e centrato sull’esperienza concreta. Attraverso l’alternanza tra attività interattive e momenti di approfondimento teorico verranno esplorati i principali concetti e modelli relativi all’evidence-based education e alle teorie dell’istruzione. Sarà successivamente dato spazio all’esplorazione dei principali approcci alla didattica, con affondi specifici relativi ad alcune delle principali metodologie e strategie didattiche attive. Ogni incontro combina elementi teorici, strumenti operativi e applicazioni pratiche, e offre ai partecipanti l’opportunità di sviluppare pratiche didattiche efficaci, inclusive e coinvolgenti, capaci di attivare il protagonismo degli studenti e delle studentesse e di valorizzare la dimensione collaborativa del sapere.
Dalle teorie dell’istruzione all’evidence-based education
Mercoledì 4 marzo 2026, 9:00-12:30In questo primo incontro verrà effettuata una panoramica delle principali teorie dell’istruzione e dell’apprendimento, mettendole in dialogo con il concetto di evidence-based education. Si rifletterà sull’efficacia delle diverse strategie didattiche (induttive, deduttive, interattive) e sull’importanza di progettare dispositivi e ambienti di apprendimento coerenti con i bisogni degli studenti. Sarà anche un momento per attivare la riflessione personale, partendo dal vissuto e dall’esperienza didattica dei partecipanti e delle partecipanti.
Progettare le esperienze di apprendimento: come scegliere metodologie e strategie didattiche
Martedì 17 marzo 2026, 13:30-17:00Il secondo incontro propone una riflessione sul concetto di “architettura didattica”, intesa come l’insieme integrato di ambienti, tecnologie e strategie che caratterizzano un’esperienza formativa. Verranno presentate le diverse tipologie di architetture (ad es. ricettivo-trasmissiva, esplorativa, metacognitivo-autoregolativa) e si discuterà su come strutturare percorsi coerenti con gli obiettivi di apprendimento e con le specificità degli studenti.
Imparare insieme: strategie per l’apprendimento collaborativo
Martedì 14 aprile 2026, 13:30-17:00L’incontro sarà dedicato alle metodologie che valorizzano la dimensione collaborativa dell’apprendimento, come la peer education, il cooperative learning, il debate e il team-based learning. I partecipanti sperimenteranno alcune tecniche a carattere collaborativo e rifletteranno su come facilitare dinamiche partecipative e dialogiche nei propri contesti didattici.
Imparare simulando: l’uso del case-based learning
Martedì 5 maggio 2026, 09:00-12:30L’incontro è dedicato alle strategie didattiche che coinvolgono lo studente in attività di simulazione e di esplorazione. Tra queste, sarà approfondita la metodologia del case-based learning, con un’attenzione particolare alla progettazione di attività che integrino valutazione autentica e strumenti riflessivi.
Imparare facendo: strategie per l’apprendimento esperienziale
Martedì 19 maggio 2026, 13:30-17:00
L’ultimo incontro approfondisce l’approccio esperienziale all’apprendimento, con particolare attenzione al ciclo di Kolb. Attraverso esempi concreti e il riferimento a situazioni reali, i partecipanti esploreranno come attivare le diverse componenti del processo di apprendimento – cognitiva, emotiva e operativa – progettando attività formative che favoriscano la riflessione e il consolidamento dell’esperienza.
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Responsabile di modulo: Estefanía García González
Questo modulo fornisce ai partecipanti competenze e strumenti per migliorare il coinvolgimento e il successo formativo degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative. Ogni incontro seguirà un approccio pratico, riflessivo e collaborativo, permettendo di approfondire le caratteristiche del corpo studentesco SUPSI e di esplorare e applicare tecniche e strategie per potenziare l’autoregolazione e l’autonomia degli studenti. Inoltre, i partecipanti impareranno a promuovere un apprendimento attivo, duraturo e trasferibile. Il modulo pone particolare attenzione allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali, come l’apprendere ad apprendere e il pensiero critico.
In questo incontro, i partecipanti esploreranno le caratteristiche specifiche degli studenti SUPSI attraverso un’attività di analisi dei dati relativi alla scelta dell’università, alla valutazione della formazione, all’inserimento professionale e ai tassi di dropout (abbandono degli studi). L’obiettivo è fornire una panoramica delle esigenze educative degli studenti SUPSI e riflettere su come i docenti possano adattare la propria didattica per rispondere meglio a tali esigenze. Saranno inoltre trattati temi come il benessere in università, il ruolo del feedback intermedio e l’importanza di orientare gli studenti verso le risorse disponibili all’interno della SUPSI. L’incontro fornirà strumenti pratici per integrare queste conoscenze nella progettazione dei corsi e delle attività didattiche, con particolare attenzione all’individuazione di punti di forza e aree di miglioramento nel processo di insegnamento-apprendimento.
Durante questa sessione, i partecipanti esploreranno strategie didattiche efficaci per promuovere l’autonomia negli studenti e nelle studentesse, incentrandosi sull’importanza di sviluppare competenze trasversali come il pensiero critico e la capacità di apprendere ad apprendere. I partecipanti rifletteranno su come progettare e condurre lezioni che incoraggiano l'autoregolazione dell'apprendimento e l'autovalutazione. Saranno, inoltre, trattati temi legati allo sviluppo del mindset di crescita per aumentare l'impegno e l'efficacia nell'apprendimento. I partecipanti avranno l’opportunità di progettare delle attività didattiche, da inserire nei propri corsi, per lo sviluppo dell’autonomia negli studenti e nelle studentesse.
Questo incontro si concentra sull’ottimizzazione dell’insegnamento attraverso alcuni principi della neurodidattica (neuroscienza applicata alla didattica). Saranno proposte attività pratiche ed esercizi, finalizzati a migliorare e rafforzare la memorizzazione e stimolare l’attenzione, in modo da favorire un apprendimento più attivo e coinvolgente. Durante l’incontro, i partecipanti avranno l’opportunità di progettare attività didattiche che integrano questi principi per migliorare il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse e ottimizzare il loro apprendimento.
Come guidare gli studenti e le studentesse a sfruttare ciò che sanno per affrontare nuove sfide di apprendimento? Questa sessione offre un’immersione pratica nel trasferimento dell'apprendimento, presentando fattori chiave che lo rendono efficace e le strategie didattiche per potenziarlo. Attraverso esempi concreti e attività interattive, i partecipanti scopriranno come creare connessioni tra vecchie e nuove conoscenze, favorendo una comprensione profonda e duratura.
L’incontro si propone di fornire strumenti e strategie per progettare micro-unità di apprendimento efficaci, mirate e facilmente utilizzabili dagli studenti. Durante la sessione i partecipanti esploreranno il concetto di microlearning, analizzandone le applicazioni didattiche e le caratteristiche principali per creare contenuti brevi, coinvolgenti e di immediata utilità. I partecipanti avranno l'opportunità di applicare queste tecniche nella progettazione di risorse educative, con un focus sulla praticità e sull'interattività, per arricchire l'esperienza di apprendimento di studenti e studentesse.
Questo modulo fornisce ai partecipanti competenze e strumenti per migliorare il coinvolgimento e il successo formativo degli studenti attraverso metodologie didattiche innovative. Ogni incontro seguirà un approccio pratico, riflessivo e collaborativo, permettendo di approfondire le caratteristiche del corpo studentesco SUPSI e di esplorare e applicare tecniche e strategie per potenziare l’autoregolazione e l’autonomia degli studenti. Inoltre, i partecipanti impareranno a promuovere un apprendimento attivo, duraturo e trasferibile. Il modulo pone particolare attenzione allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali, come l’apprendere ad apprendere e il pensiero critico.
Chi sono i nostri studenti? Conoscerli per coinvolgerli nell’apprendimento
Mercoledì 10 settembre 2025, 9:00-12:30In questo incontro, i partecipanti esploreranno le caratteristiche specifiche degli studenti SUPSI attraverso un’attività di analisi dei dati relativi alla scelta dell’università, alla valutazione della formazione, all’inserimento professionale e ai tassi di dropout (abbandono degli studi). L’obiettivo è fornire una panoramica delle esigenze educative degli studenti SUPSI e riflettere su come i docenti possano adattare la propria didattica per rispondere meglio a tali esigenze. Saranno inoltre trattati temi come il benessere in università, il ruolo del feedback intermedio e l’importanza di orientare gli studenti verso le risorse disponibili all’interno della SUPSI. L’incontro fornirà strumenti pratici per integrare queste conoscenze nella progettazione dei corsi e delle attività didattiche, con particolare attenzione all’individuazione di punti di forza e aree di miglioramento nel processo di insegnamento-apprendimento.
Strategie per promuovere l’apprendimento autonomo di studenti e studentesse
Mercoledì 1 aprile 2026, 9:00-12:30Durante questa sessione, i partecipanti esploreranno strategie didattiche efficaci per promuovere l’autonomia negli studenti e nelle studentesse, incentrandosi sull’importanza di sviluppare competenze trasversali come il pensiero critico e la capacità di apprendere ad apprendere. I partecipanti rifletteranno su come progettare e condurre lezioni che incoraggiano l'autoregolazione dell'apprendimento e l'autovalutazione. Saranno, inoltre, trattati temi legati allo sviluppo del mindset di crescita per aumentare l'impegno e l'efficacia nell'apprendimento. I partecipanti avranno l’opportunità di progettare delle attività didattiche, da inserire nei propri corsi, per lo sviluppo dell’autonomia negli studenti e nelle studentesse.
Coinvolgimento e attenzione: strategie per un apprendimento attivo
Giovedì 23 aprile 2026, 13:30-17:00Questo incontro si concentra sull’ottimizzazione dell’insegnamento attraverso alcuni principi della neurodidattica (neuroscienza applicata alla didattica). Saranno proposte attività pratiche ed esercizi, finalizzati a migliorare e rafforzare la memorizzazione e stimolare l’attenzione, in modo da favorire un apprendimento più attivo e coinvolgente. Durante l’incontro, i partecipanti avranno l’opportunità di progettare attività didattiche che integrano questi principi per migliorare il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse e ottimizzare il loro apprendimento.
Strategie per promuovere un apprendimento duraturo e trasferibile
Mercoledì 29 aprile 2026, 13:30-17:00Come guidare gli studenti e le studentesse a sfruttare ciò che sanno per affrontare nuove sfide di apprendimento? Questa sessione offre un’immersione pratica nel trasferimento dell'apprendimento, presentando fattori chiave che lo rendono efficace e le strategie didattiche per potenziarlo. Attraverso esempi concreti e attività interattive, i partecipanti scopriranno come creare connessioni tra vecchie e nuove conoscenze, favorendo una comprensione profonda e duratura.
Microlearning: come creare micro-unità di studio
Mercoledì 13 maggio 2026, 13:30-17:00L’incontro si propone di fornire strumenti e strategie per progettare micro-unità di apprendimento efficaci, mirate e facilmente utilizzabili dagli studenti. Durante la sessione i partecipanti esploreranno il concetto di microlearning, analizzandone le applicazioni didattiche e le caratteristiche principali per creare contenuti brevi, coinvolgenti e di immediata utilità. I partecipanti avranno l'opportunità di applicare queste tecniche nella progettazione di risorse educative, con un focus sulla praticità e sull'interattività, per arricchire l'esperienza di apprendimento di studenti e studentesse.
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Moduli di approfondimento
Realizzati in collaborazione con i dipartimenti e le scuole affiliate alla SUPSI, i moduli di approfondimento propongono percorsi tematici dedicati a chi desidera consolidare e ampliare le proprie competenze in didattica universitaria. Ogni modulo prevede più incontri, per un totale di 20 ore-lezione, accompagnati da attività di lavoro autonomo. La partecipazione è prevista per l’intero percorso (non è possibile iscriversi a singoli incontri) e consente di ottenere una certificazione riconoscibile anche ai fini del completamento del CAS in Didattica universitaria.
In collaborazione con l’Accademia Dimitri
Il corso mira a scoprire e affinare le competenze comunicative e relazionali dei/delle partecipanti attraverso pratiche che provengono dalle arti sceniche. Ogni atto di comunicazione si manifesta nel corpo e si riflette nel modo in cui ci si muove, si respira, si usa la voce, si occupa lo spazio e ci si relaziona. Il corpo diventa così un veicolo sensibile di espressione che coinvolge in maniera profonda la persona, uno strumento raffinato per una comunicazione empatica, accattivante e autentica, in contesti educativi, formativi e di fronte a un pubblico.Attraverso un approccio esperienziale e partecipativo, i/le partecipanti avranno l'opportunità di esplorare e migliorare le proprie competenze comunicative mediante pratiche immersive e sperimentali. Gli esercizi proposti toccano diverse dimensioni del sentire e dell’agire, mettendo al centro della comunicazione il ruolo dell’esperienza corporea, spaziale e relazionale.
Calendario degli incontri:
- Giovedì 5 marzo 2026, 9:00-17:00
- Giovedì 12 marzo 2026, 13:30-17:00
- Mercoledì 18 marzo 2026, 13:30-17:00
- Mercoledì 1 aprile 2026, 13:30-17:00
Tutti gli incontri si svolgono a Manno, stabile Le Gerre, aula del primo piano.
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In collaborazione con il laboratorio MEM (DFA/ASP) e il BA in Comunicazione visiva (DACD)
Un buon materiale didattico è un facilitatore della comprensione e dell’apprendimento che, oltre a presentare dei contenuti, offre elementi di guida e controllo per chi impara (scaffolding) e sostiene la motivazione. Vi è inoltre una stretta connessione tra qualità della progettazione di un percorso didattico e qualità del materiale didattico prodotto, in termini di forma visuale, usabilità e funzionalità. Questo modulo propone un primo approccio strutturato per lo sviluppo delle competenze di progettazione, produzione e condivisione di materiali didattici stampati e digitali.Calendario degli incontri:
- Mercoledì 4 marzo 2026, 13:30-16:00
- Mercoledì 11 marzo 2026, 13:30-16:00
- Mercoledì 25 marzo 2026, 13:30-16:00
- Mercoledì 15 aprile 2026, 13:30-16:00
- Mercoledì 6 maggio 2026, 13:30-16:50
- Sabato 9 maggio 2026, 9:00-12:20
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