L’appuntamento è di quelli importanti e segna un momento decisivo nella vita, in primis per le neodiplomate e i neodiplomati che con la laurea raggiungono un importante obiettivo professionale, ma anche per le colleghe e i colleghi che li hanno sostenuti e accompagnati nel loro percorso formativo fino a qui.
Le cerimonie di consegna dei diplomi rappresentano anche l’occasione per un momento privilegiato di riflessione collettiva sul ruolo degli/delle insegnanti, sulla scuola di oggi, e su quella di domani. Un dibattito centrale e fondamentale quello attorno alla scuola, a cui il Direttore generale della SUPSI Franco Gervasoni ha invitato le neodiplomate e i neodiplomati a partecipare, facendo sentire la propria voce, le rivendicazioni ma anche l’orgoglio nel raccontare cosa ha rappresentato l’esperienza universitaria vissuta alla SUPSI fin qui, un traguardo che potrebbe per alcune ed alcuni continuare anche negli a venire, attraverso formazioni successive.
Un traguardo, che la Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti ha definito non solo delle neodiplomate e dei neodiplomati, ma anche della scuola ticinese nel suo insieme, che per restare competitiva e di qualità, ha bisogno di docenti formati, competenti e motivati.
E se è questo è vero e assodato da tempo, lo è ancora di più oggi, ha sottolineato la nuova Direttrice del DFA/ASP Daniela Willi-Piezzi, in una società complessa che va veloce e in cui diventa sempre più difficile distinguere tra una semplice opinione e una conoscenza fondata invece su studio, ricerca e pazienza. Una dote, quest’ultima, che la Direttrice DFA/ASP ha esortato le neodiplomate e i neodiplomati ad esercitare, per insegnare ai propri allievi e alle proprie allieve a convivere con l’incertezza, superando la tentazione di risposte immediate, e per osservarli non solo da un punto di vista performativo, ma attraverso uno sguardo ampio.
Un invito, infine, a partire da qui, con il diploma in mano e la consapevolezza e l’orgoglio di aver con sé un ricco bagaglio per poter fare con passione quello che è e rimane “il mestiere più bello del mondo”.
Nel corso delle tre serate di Cerimonie sono inoltre intervenuti i/le Responsabili dei corsi di laurea, il Presidente della SUPSI Giovanni Merlini, il Direttore della ricerca, della formazione continua, dello sviluppo e del trasferimento della conoscenza della SUPSI Alberto Piatti, il Sindaco della Città di Locarno Nicola Pini, la Municipale e titolare del Dicastero Sicurezza della Città di Locarno Elena Zaccheo e il Direttore della Divisione scuola e Coordinatore DECS Emanuele Berger.
Consegna dei diplomi
Durante le Cerimonie sono stati consegnati i diplomi a 259 studentesse e studenti che hanno concluso i diversi percorsi Bachelor e Master of Arts, ai quali si sono aggiunti i diplomi consegnati ai/alle professionisti che hanno seguito corsi di Formazione continua:
- 85 Bachelor of Arts in Insegnamento nella scuola dell’infanzia ed elementare
- 46 Master of Arts in Insegnamento per il livello secondario I
- 13 Master of Arts in Didattica della matematica
- 1 Master of Arts in Didattica dell’italiano
- 114 diplomi CAS e DAS di Formazione continua
Ad impreziosire le Cerimonie, la voce talentuosa di Alina Panozzo, giovane cantante ticinese che sul palco del PalaCinema ha intrattenuto il pubblico con brani internazionali di musica pop.
Congratulazioni a tutte le neodiplomate e a tutti i neodiplomati! Che questo importante obiettivo raggiunto possa essere per voi un prezioso trampolino di lancio verso un futuro glorioso, ricco di momenti di crescita, sia professionale, sia personale.