05 Dezember 2024
dalle 18:00
Guardare la guerra da vicino produce l'esperienza fulminea di ciò di cui l'essere umano è capace. In maniera ancora più radicale consente di smascherare i riferimenti ai quali affidiamo il compito di non perdere la bussola nella navigazione del reale. Il diritto umanitario internazionale, le leggi che dovrebbero regolare i conflitti, l'assegnazione della parte dei buoni agli uni e dei cattivi agli altri sono vie di fuga consolatorie per non guardare in faccia la realtà: siamo capaci di tutto. L'applicazione di criteri giuridici, etici e morali ai campi di battaglia genera soltanto l'illusione che possa esistere una guerra sopportabile e guardabile: una guerra fatta bene. Una guerra bella. Gianluca Grossi conduce il pubblico ai confini del pensabile e oltre attraverso l'applicazione spietata del dubbio, rivolto innanzitutto alla sua professione e alla sua storia di reporter. Nelle terre estreme che così si rivelano è possibile alzare una barricata del pensiero capace di fare argine al racconto trito e ritrito del reale.
La serata è organizzata nell’ambito del Modulo opzionale di Cooperazione internazionale dei Bachelor in Cure infermieristiche, Ergoterapia e Fisioterapia SUPSI.
Relatore
Gianluca Grossi è nato a Bellinzona da Gemma e Plinio e ha conseguito il dottorato in Letterature comparate all'Università di Zurigo. Ha raccontato la guerra in Medio Oriente e in altre regioni del mondo in qualità di reporter, cameraman e fotografo indipendente. Oggi scrive, fa teatro e cura il portale facciadareporter.ch.
Maggiori informazioni
Iscrizione obbligatoria entro il 25 novembre 2024.
Ingresso libero. A seguire aperitivo offerto.
Posteggi
In funzione del numero limitato di posteggi a disposizione, si invitano le persone interessate a raggiungere la sede utilizzando i mezzi pubblici, oppure di farsi accompagnare.
Maggiori informazioni su come raggiungere lo Stabile Piazzetta e dei mezzi di trasporto pubblici disponibili nelle vicinanze sono disponibili qui.
* Foto di Gianluca Grossi