L’evento pubblico, moderato dalla giornalista RSI Sara Galeazzi, ha visto gli interventi di Claudia Vaccarone, esperta di media e genere e Inclusion Strategy Advisor, Marcella Gantenbein, referente diversità e inclusione RSI e specialista sviluppo del personale RSI, Alessandro Marcionni, responsabile del settore Fiction e documentaristica RSI e membro del gruppo Diversità e inclusione RSI, che hanno mostrato come il servizio pubblico può avere un ruolo strategico nel contrasto agli stereotipi e nella promozione di nuove narrazioni sensibili alle pari opportunità.
Nel corso dell’evento è stato conferito il Premio Ermiza 2025, volto a premiare i contributi che promuovono un’attenzione maggiore sulle tematiche di genere e sulle pari opportunità presso le redazioni radiofoniche, televisive, nei portali web della Svizzera italiana e che da quest’anno, nella sua ottava edizione, premia anche agli articoli scritti pubblicati su giornali, sia cartacei che online.
Il Primo Premio è andato a “Donne e democrazia. Una storia di esclusione” di Cristina Artoni e Marco Pagani (ReteDue, Alphaville), per l’analisi rigorosa e originale delle radici storiche dell’esclusione femminile dalla politica.
Il Secondo Premio è stato assegnato a “Nel nome della povertà” di Sharon Bernardi (Il Quotidiano), un’inchiesta sensibile e approfondita sulle diseguaglianze economiche e sociali che colpiscono le donne.
Il Terzo Premio è stato conferito a “Come un Parlamento è diventato più maschile nel corso della legislatura” di Luca Beti (swissinfo.ch), per l’analisi puntuale delle dinamiche che portano alla sottorappresentanza femminile nelle istituzioni politiche.
Infine, la giuria ha voluto attribuire una menzione speciale a “Libere di dover partire” di Manuela Ruggeri e Mattia Lento, per il progetto multimediale che racconta con delicatezza e profondità l’emigrazione femminile.
Il premio è sostenuto da BancaStato con fr. 2'500 e dalla Federazione Associazioni Femminili Ticino Plus (FAFTPlus)con fr. 500.-.
La giuria era composta da: Maurizio Binaghi, rappresentante della Commissione consultiva per le pari opportunità; Marco Coppola, direttore di Radix Svizzera italiana ed esperto in questioni di genere; Ilenia D’Alessandro, collaboratrice del Servizio Gender e Diversity SUPSI; Morena Ferrari Gamba, imprenditrice ed esperta HR, rappresentante del Consiglio Regionale SSR.CORSI, Presidente della Fondazione dei Diritti Umani e delegata al FilmFestival dei Diritti Umani; Elettra Fiumi, giornalista, regista, produttrice, montatrice; Athina Greco, rappresentante del Servizio per le pari opportunità.
L’evento è stato organizzato dalla SSR Svizzera italiana CORSI, dalla Commissione consultiva per le pari opportunità del Cantone Ticino, dal Servizio Gender e Diversity della SUPSI e dal Servizio pari opportunità dell’USI.