Francesco Quattrucci
Crescita professionale e relazioni che fanno la differenza
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Francesco Quattrucci, Innovation Analyst presso Zest Group, al termine degli studi Bachelor in Finanza ha deciso di seguire il CAS “Intelligenza Artificiale applicata al processo di trasformazione digitale”. Questa formazione gli ha permesso di coniugare conoscenze teoriche e applicazioni pratiche, sviluppando competenze nell’affrontare le sfide aziendali con metodologie Lean e Agile, immediatamente trasferite nel contesto professionale.
Perché hai scelto di seguire questo corso di formazione continua?
Innanzitutto, ci tengo a ringraziarvi per questa intervista. Ho deciso di intraprendere questo percorso di formazione continua perché, nonostante avessi appena concluso il mio Bachelor in Finanza e avessi mosso i primi passi nel mondo del lavoro, in particolare nel Venture Capital, ho sentito il bisogno di non interrompere la mia crescita accademica e personale. Navigando sul sito dell’università, mi sono imbattuto in questo nuovo corso focalizzato sull’intelligenza artificiale e sulla sua integrazione nei processi aziendali. Essendo appassionato di tecnologia e AI, non ho esitato un attimo e mi sono iscritto: l’ho visto come un’occasione unica per coniugare formazione e applicazione pratica nel mio ambito professionale.Quali aspetti del corso ti sembrano particolarmente utili per la tua crescita professionale?
Oltre alle competenze tecniche e alle nozioni trasmesse, ciò che considero davvero prezioso è la mentalità che i docenti – Michela, Massimo, Laura e tutti gli altri – hanno saputo trasmettere. Il valore aggiunto è stato imparare ad affrontare le sfide con un approccio Lean e Agile, che ho subito applicato nella mia realtà lavorativa.In particolare, questo mindset mi ha permesso di sviluppare un Proof of Concept interno a Zest, dove lavoro, con l’obiettivo di rendere più efficiente e intelligente il processo di scouting di startup. Stiamo realizzando una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per analizzare automaticamente grandi quantità di dati, organizzandoli in un knowledge graph interattivo. Questo sistema consente di mappare startup, trend di mercato, investitori e partnership, restituendo un quadro chiaro e navigabile in tempo reale. In pratica, diventa uno strumento che non solo riduce drasticamente i tempi di analisi, ma permette anche di scoprire connessioni e opportunità che difficilmente emergerebbero con i metodi tradizionali.
Questa esperienza è stata una palestra concreta per mettere in pratica i concetti appresi durante il corso: dall’ideazione alla prototipazione, fino alla validazione iniziale con i miei colleghi di team. Per me rappresenta un esempio tangibile di come la formazione possa tradursi subito in valore operativo.
In che modo il corso ha contribuito ad incrementare il tuo network?
Dal punto di vista del network, questo percorso mi ha aperto moltissime porte. A 22 anni, non è sempre facile essere presi sul serio da persone con più esperienza, ma in questo caso Michela e Massimo hanno avuto un ruolo fondamentale nel facilitare il mio accesso a contatti preziosi. Grazie al corso ho avuto l’opportunità di conoscere realtà come lo Swiss Drone Center, con cui sto collaborando per un progetto, oltre a fondazioni, venture capital e numerosi attori del mondo dell’innovazione. Ho anche partecipato a eventi di rilievo come l’Action Day a Lugano.Infine, ciò che reputo significativo è la rete di relazioni sviluppata con le colleghe e i colleghi di corso, basata su confronto e supporto. Non è mai scontato trovarsi in un ambiente così aperto, e credo che questo sarà uno degli asset più duraturi che conserverò nel tempo.