Nato da una collaborazione tra il Parco delle Gole della Breggia e il Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica della SUPSI, il progetto “Fiume Spazio Tempo” mira a valorizzare in chiave educativa il Parco delle Gole della Breggia, mettendone in luce gli aspetti geologici, storici e patrimoniali di rilevanza nazionale e internazionale.
Attraverso strumenti diversificati e innovativi, mappature partecipate, podcast narrativi, narrazioni multimediali, laboratori e percorsi didattici, il progetto si propone di far conoscere il patrimonio del Parco e educare al senso del luogo attraverso esperienze coinvolgenti e immersive.
Il lavoro di ricerca di questa prima fase ha prodotto finora due pubblicazioni inedite, un vademecum e un podcast.
Il vademecum del Parco delle Gole della Breggia
Ideato come guida ai contenuti scientifici e culturali del Parco, il vademecum accompagna i lettori e le lettrici attraverso il ricco patrimonio geologico e quello storico-industriale, mettendo in relazione l’impatto ambientale e culturale dell’uomo con le dinamiche dei regni naturali che abitano questo spazio. Un invito a esplorare il Parco in modo più consapevole, ma anche a sentire un luogo proprio, a riconoscerne il valore e il senso di appartenenza.
Il Lithomante. Audio-memorie geologiche
Il podcast narrativo originale traduce le memorie geologiche in testimonianze sonore grazie a un dispositivo immaginario e misterioso. In sei episodi (“auscultazioni”), ciascuna dedicata a un’area del Parco, sono raccontati i grandi cambiamenti geologici, le leggende, le voci degli abitanti e quelle del regno non-umano: il fiume, gli animali e l’eco del tempo stesso.
La versione digitale del vademecum e il podcast Il Lithomante sono disponibili sul sito ufficiale del progetto: www.fiumespaziotempo.ch
Listening Party
Il Lithomante sarà inoltre oggetto di una sessione di ascolto pubblica, in programma il 4 marzo 2026 alle ore 20:30 negli spazi suggestivi della Torre dei Forni dell’ex-cementificio SACEBA. Il listening party si concluderà con una performance di live coding che utilizzerà suoni registrati nel Parco manipolati in tempo reale.