Raffaella Aspesi
R. Aspesi - Accompagnare gli studenti favorendo uno sviluppo personale e professionale
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Raffaella Aspesi è Docente professionista del Bachelor in Fisioterapia; insegna all’interno di diversi moduli comuni e specifici, occupandosi della gestione e pianificazione degli stage e del modulo “Percorso di sviluppo personale e professionale”.
Di quali moduli si occupa all’interno del Bachelor in Fisioterapia?
Svolgo la mia attività come docente all’interno di diversi moduli sia specifici del Bachelor in Fisioterapia che comuni ai tre Bachelor dell’area sanità (Fisioterapia, Ergoterapie e Cure infermieristiche); mi occupo inoltre della gestione e pianificazione degli stage in collaborazione con i responsabili del corso di laurea in Fisioterapia e del modulo “Percorso di sviluppo personale e professionale”.
Che importanza ricoprono gli stage nel percorso formativo degli studenti? Dove vengono svolti e quali competenze consentono di acquisire?
Una delle particolarità del Bachelor in Fisioterapia è la presenza di stage pratici e di un modulo che affianca lo studente durante il suo percorso formativo (“Percorso di sviluppo personale e professionale”). All’interno della formazione sono previsti quattro stage con durata differente a seconda dell’anno di frequenza. Questi momenti sono parte integrante del percorso formativo in quanto consentono allo studente di acquisire l’expertise pratica necessaria allo svolgimento della professione ed inoltre permette di trasformare le conoscenze apprese in concetti fruibili nelle attività da svolgere. Gli ambiti in cui avvengono i tirocini sono molteplici per poter dare la possibilità allo studente di vedere le diversità di contesti, approcci, problematiche e realtà; per questo è possibile fare uno stage in Ospedali, in Cliniche, in Case anziani, in studi provati, all’estero o in cooperazione.
L’obiettivo è di consentire l’acquisizione delle competenze proprie del ruolo del fisioterapista quali quelle comunicative/relazionali, quelle collaborative, quelle gestionali e non per ultime quelle specifiche.
In cosa consiste invece il modulo “Percorso di sviluppo personale e professionale” che affianca lo studente durante la formazione?
Per quanto concerne invece il percorso di accompagnamento agli studenti (modulo “Percorso di sviluppo personale e professionale”) si concentra sulla pratica riflessiva e l’implementazione dell’attitudine all’introspezione; aspetti che caratterizzano e attraversano trasversalmente l’intera formazione e si allineano a quanto previsto dai profili di competenza nazionali. Il tutor che accompagna lo studente nel triennio rappresenta quella figura che facilita l’acquisizione di competenze umane oltre che professionali, mira cioè̀ ad accompagnare la maturazione globale della persona, favorendo l’integrazione tra la sfera cognitiva, affettiva e comportamentale. Le parole chiave del percorso sono sostenere, accompagnare, favorire, promuovere il cambiamento che si alternano durante gli incontri con gli studenti.
Cosa appezza particolarmente del suo lavoro in qualità di docente?
Il confronto con gli studenti è per me l’elemento chiave dell’attività di docente: è arricchente e stimolante; è un continuo stimolo nella ricerca di modalità che rendano i contenuti fruibili a tutti. Un confronto fondamentale all’interno di una formazione che appare oggi sempre più articolata perché volta allo sviluppo di competenze specifiche ma anche trasversali deputate ad aprire lo sguardo ad un approccio fenomenologico della cura.