Progetto didattico
Cystaware
Creazione di un artefatto per facilitare il tracciamento dei sintomi della cistite attraverso la data physicalization
SUPSI Image Focus
La cistite colpisce oltre metà delle donne almeno una volta nella vita. Pur essendo trattabile, può risultare debilitante. Il progetto analizza come la comunicazione visiva, tramite data physicalization, possa facilitarne la comprensione, evidenziando potenzialità e limiti in contesti non tradizionali.
Il progetto usa la comunicazione visiva, con il metodo della data physicalization, per capire la cistite, che colpisce oltre la metà delle donne almeno una volta nella vita.
L'obiettivo è verificare l'uso di strumenti visivi in ambito sanitario, migliorando l'esperienza dell'utente. Attraverso una ricerca sulla cistite e il potenziale della fisicalizzazione dei dati, è stato realizzato un artefatto che permette alla paziente di registrare i propri sintomi in modo partecipativo.
Il sistema aiuta a costruire un archivio personale, utile per aumentare la consapevolezza e facilitare la comunicazione con il medico, senza sostituire il parere specialistico.
Il progetto apre a sviluppi futuri, come una campagna informativa e la creazione di una struttura modulare del kit, capace di rappresentare periodi diversi senza dover rimuovere gli elementi precedenti.
L'iniziativa inserisce la comunicazione visiva in un contesto inusuale, mettendo in evidenza il potenziale e le criticità della data physicalization e mostrando come il design possa migliorare l'esperienza dell'utente anche in ambiti non affini.
L'obiettivo è verificare l'uso di strumenti visivi in ambito sanitario, migliorando l'esperienza dell'utente. Attraverso una ricerca sulla cistite e il potenziale della fisicalizzazione dei dati, è stato realizzato un artefatto che permette alla paziente di registrare i propri sintomi in modo partecipativo.
Il sistema aiuta a costruire un archivio personale, utile per aumentare la consapevolezza e facilitare la comunicazione con il medico, senza sostituire il parere specialistico.
Il progetto apre a sviluppi futuri, come una campagna informativa e la creazione di una struttura modulare del kit, capace di rappresentare periodi diversi senza dover rimuovere gli elementi precedenti.
L'iniziativa inserisce la comunicazione visiva in un contesto inusuale, mettendo in evidenza il potenziale e le criticità della data physicalization e mostrando come il design possa migliorare l'esperienza dell'utente anche in ambiti non affini.