Ginevra Loli
G. Loli - Dalla partecipazione all’azione con l'organizzazione della Settimana della Sostenibilità
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Ginevra Loli è una studentessa al terzo anno del Bachelor in Economia aziendale e nel 2025 ha partecipato all'organizzazione della Settimana della Sostenibilità.
Come ti sei avvicinata all’organizzazione della Settimana della Sostenibilità?
Dopo aver visto alcune storie su Instagram che invitavano gli studenti a proporre idee per la Settimana della Sostenibilità. Dato che sono già coinvolta in iniziative simili con Green Up, ho pensato di proporre un workshop sullo scambio di vestiti, un’iniziativa che avevo già avuto modo di sperimentare. Ho pensato: "Vediamo se può andare in porto." Poco dopo sono stata contattata dal Servizio carriera, esperienza e orientamento, che ha apprezzato la mia proposta e mi ha invitato a svilupparla. Insieme, abbiamo discusso i dettagli pratici per realizzarla al meglio.
Consiglieresti agli studenti di partecipare all’organizzazione?
Sì, assolutamente. Io stessa sono coinvolta in tematiche di sostenibilità e ho partecipato all’edizione dell’anno scorso come partecipante. L’ho trovata un’opportunità interessante, con workshop, dibattiti e conferenze che, sebbene non rientrino direttamente nei programmi di studio, sono comunque legati ai nostri percorsi formativi, come quelli su economia circolare, moda sostenibile e slow fashion. Si tratta di temi che possono interessare in modo diverso ogni persona, ma in ogni caso offrono un valore aggiunto che arricchisce la nostra formazione accademica. Inoltre, partecipare a queste attività permette di conoscere meglio gli studenti degli altri Dipartimenti o dello stesso Dipartimento che però frequentano Bachelor diversi. Questo permette lo scambio di idee e amplia il proprio network di conoscenze, anche con professori e persone esterne. È un’opportunità unica per fare networking in modo informale.
Secondo te, a livello studentesco, c’è abbastanza partecipazione? Come si può promuovere l’organizzazione tra gli studenti?
La partecipazione può essere migliorata. Ci sono alcuni studenti, come me, che si propongono attivamente, ma non tutti sono così inclini. In effetti, abbiamo fatto una call comune tra chi aveva proposto idee per questa edizione della Settimana della Sostenibilità, e la maggior parte erano ragazze. Nonostante la promozione tramite schermi e social, gli studenti che partecipano alla Settimana della Sostenibilità sono di norma già appassionati a questi temi. Gli studenti dovrebbero sentirsi motivati a proporre idee, a segnalare ciò che manca e a chiedere il supporto necessario per realizzarle. In questo senso credo che siamo sulla buona strada, come nel mio caso la collaborazione tra studenti e la Direzione della SUPSI è stata fondamentale: insieme, le sinergie creano un programma più ricco e completo. Se si avanza un’idea ci sarà senz’altro qualcuno che aiuta a realizzarla.
Quali sono gli aspetti che ti hanno più stimolato?
Sono davvero felice che la mia proposta sia stata accettata. In particolare, il fatto che avrò la possibilità di coordinare il workshop, insieme al Servizio CEO, mi dà grande soddisfazione. Sarà un’occasione speciale per collaborare con la responsabile di Green Up Ticino, promuovendo e spiegando gli appuntamenti di clothing swap in Ticino. Avere l’opportunità di fare la differenza in prima persona è sempre molto stimolante.
Guardando a tutta la settimana, quali speri che sia l’impatto?
Quest’anno mi sono iscritta a quattro eventi. Apprezzo molto la varietà della Settimana, che affronta tematiche non solo ambientali, ma anche sociali ed economiche. Il programma è ben bilanciato, e credo che ci sia davvero qualcosa per tutti. Un aspetto che trovo interessante è che grazie alla Settimana della Sostenibilità dell’anno scorso ho avuto modo di conoscere il tema del crowdfunding, che ora è il focus della mia tesi. Questo dimostra come la Settimana possa stimolare idee e offrire spunti utili per il percorso accademico. Un altro aspetto importante di quest’edizione è che quest’anno l'iniziativa è stata lanciata assieme all’USI. Il programma permette a tutti gli studenti di partecipare agli eventi di una o dell’altra università.
Hai qualche consiglio per chi vuole partecipare con delle proposte in futuro?
Voglio dire a chi è un po' timido di non avere paura di lanciarsi. Io stessa, che sono una persona un po’ introversa, l’anno scorso mi sono iscritta da sola alle attività e ho avuto l’opportunità di conoscere nuove persone. Quindi consiglio a tutti, anche a chi non ha qualcuno con cui andare, di partecipare senza esitazione. È un’ottima occasione per imparare, fare nuove conoscenze e, soprattutto, per essere parte attiva di un’iniziativa che promuove un futuro più sostenibile.