Fabrizio Cieslakiewicz
F. Cieslakiewicz - Un impegno per la cultura e la comunità
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Per il periodo 2022 - 2025 BancaStato ha deciso di sostenere l’Accademia Dimitri nell’organizzazione di corsi e spettacoli teatrali rivolti agli abitanti della Valle Maggia. Alcune delle iniziative proposte includono attività circensi per ragazzi/e dai 12 anni e un corso di teatro per bambini/e tra i sei e i dieci anni. Tra i vari progetti in corso, sta prendendo forma uno spettacolo che si terrà a Moghegno il 19 luglio. Intervistiamo il Presidente della Direzione generale Fabrizio Cieslakiewicz sul ruolo del suo Istituto finanziario nella promozione di attività partecipative radicate nel territorio, e sull’importanza di assicurare attività educative e ricreative di prossimità.
Grazie al sostegno di BancaStato, una famiglia della Val Maggia può iscrivere i propri figli a un atelier teatrale a meno della metà del costo normale. Cosa ha convinto BancaStato a sostenere un’iniziativa di questo tipo?
Si tratta di un bell’esempio dell’impegno di BancaStato nel promuovere una ricchezza inestimabile per il territorio: quella generata dagli innumerevoli enti o realtà associative attive in ambito culturale, sociale o sportivo. Da tempo adottiamo una fitta politica di sponsorizzazione: attualmente sosteniamo oltre 600 eventi o associazioni, e nel 2023 abbiamo destinato loro oltre 4,5 milioni di franchi. In cinque anni tale cifra supera i 16 milioni.
In qualità di Banca cantonale lavoriamo da sempre nel e per il territorio. Il nostro mandato pubblico ci guida da quasi 110 anni verso comportamenti responsabili anche dal punto di vista sociale, e ciò si realizza anche con la volontà di destinare centinaia di sostegni finanziari mirati a chi, in definitiva, crea momenti aggregativi, favorisce la cultura, o i sani valori dello sport. Vale la pena sottolineare che tali sostegni, contabilmente parlando, sono dei costi e in quanto tali vanno a mitigare l’utile di fine anno. Tuttavia, per noi non lo sono affatto, bensì sono considerati degli investimenti destinati alla collettività. Insomma, da un punto di vista finanziario è per noi importante crescere, raggiungere un “quanto”, ma è altrettanto importante il “come” tale obiettivo viene conseguito. Tale particolare approccio deriva innanzitutto dal nostro mandato pubblico. Essere al fianco di associazioni o realtà attive sul territorio è per noi una delle differenti maniere con cui realizziamo tale mandato. Parlando specificatamente dei corsi dell’Accademia Dimitri, siamo particolarmente fieri che il nostro sostegno possa aiutare i giovani ticinesi ad avere accesso ad un’offerta culturale di così alto livello.
Nelle regioni “periferiche”, iniziative come quella dell’Accademia Dimitri giocano un ruolo per contrastare lo spopolamento o incoraggiare giovani famiglie a stabilirsi in valle. Quali vantaggi vede in termini di sostenibilità culturale, sociale ma anche economica?
Centri di competenza, in questo caso culturale, come quello dell’Accademia Dimitri sono senza dubbio un valore aggiunto per qualsiasi comunità o regione, e ciò vale specialmente per un angolo incantevole ma oggettivamente periferico come quello della Valle Maggia. La creazione di ricchezza innescata da simili realtà ha certamente dimensioni finanziarie in quanto stimola l’economia locale da molti punti di vista, ma i suoi benefici vanno anche al di là degli aspetti economici e si riflettono anche sul bagaglio culturale e sociale della regione: aspetti che per l’appunto costituiscono una ricchezza intangibile ma importante. Spesso a un concetto o un elemento che racchiude una portata sostenibile, viene accostato l’aggettivo “virtuoso”, proprio per sottolineare la capacità di innescare effetti benefici nel breve e nel medio periodo nei confronti dei suoi portatori di interessi. Credo che l’Accademia Dimitri sia un ottimo esempio in tal senso. Indipendentemente dal caso specifico dell’Accademia Dimitri, va anche detto che il nostro impegno nell’ambito della sostenibilità – in questo caso sociale - tiene conto anche della situazione economica attuale, la quale impatta non da ultimo anche sui budget delle famiglie. Da parte nostra vogliamo quindi contribuire nel nostro piccolo ad assicurare l’accesso a queste belle iniziative a un numero importate di giovani ticinesi. E nel caso le famiglie necessitassero di ulteriori suggerimenti sul tema legato ai giovani e al risparmio, BancaStato e le altre banche cantonali mettono a disposizione gratuitamente un’interessante iniziativa: basta navigare il sito budgetgiovani.ch.
BancaStato supporta ogni anno centinaia di eventi. Quanto incidono gli aspetti di sostenibilità nella concessione di un sostegno finanziario da parte vostra?
In questi ultimi anni gli aspetti di sostenibilità hanno progressivamente fatto capolino anche nella scelta degli eventi da noi sostenuti. In tal senso, BancaStato ha deciso di adottare un approccio teso alla sensibilizzazione e che tengo anche conto di “criteri di esclusione”. In merito a questo ultimo punto tralasciamo eventi o attività con un impatto ambientale giudicato sproporzionato rispetto agli obiettivi sociali, culturali o sportivi. Il nostro impegno in tal senso si manifesta anche con contributi non prettamente monetari ma anche logistici: per molti eventi gastronomici, anche di grande ampiezza, offriamo un servizio di stoviglie riutilizzabili.