Igiene ed ambiente - IM

Settore

Si occupa della caratterizzazione di organismi isolati da ambienti diversi (naturale e costruito) tramite metodi di microbiologia classica, di biologia molecolare, metagenomica, trascriptomica e di proteomica con l'applicazione della spettrometria di massa MALDI-TOF per l'identificazione e la tipizzazione dei microorganismi. La ricerca si focalizza sulle resistenze agli antibiotici in ambito ambientale, sulle identificazioni e le tipizzazioni di microorganismi problematici per l'essere umano, gli animali e l'ambiente. La diffusione di patogeni nell'ambiente, nelle acque reflue e i concetti di epidemiologia ambientale in stretta collaborazione con il settore Biosicurezza. Temi emergenti sono: la microbiologia legata alla biodegradazione nell'ambito di conservazione e restauro delle opere d'arte e la microbiologia nell'ambiente costruito in collaborazione con l'Istituto materiali e costruzioni e l'Istituto sostenibilità applicata all'ambiente costruito. L'ambito della bioinformatica che afferisce a questo settore svolge un ruolo molto importante in diversi progetti dell'IM e favorisce una crescente collaborazione con l'IDSIA.

Aggregatore Risorse

Metodi molecolari e bionformatica

I progetti di ricerca sono centrati sullo sviluppo di metodi di microbiologia classica, quali l'isolamento, la messa in coltura e l'esecuzione di test per evidenziare caratteristiche fenotipiche specifiche, di biologia molecolare, in particolare basati sulla PCR (amplificazione di regioni specifiche di DNA) e sul sequenziamento, e di proteomica, cioè l'identificazione e la caratterizzazione delle proteine, per ottenere le "impronte digitali" dei microrganismi.

Ambiente naturale

Tutto ciò che deriva dall'attività dell'uomo ha un forte impatto, spesso negativo, sull'ambiente, specialmente quello acquatico. Ma è importante ricordare che l'ambiente naturale è fortemente legato alla salute dell'uomo e degli animali, per questo bisogna lavorare in modo sinergico per garantirne la buona qualità. L'Istituto microbiologia condivide questo approccio definito "One Health" volto a migliorare la salute globale ed è attivo sul territorio con diversi progetti di monitoraggio.

Ambiente costruito

L'Istituto microbiologia, come parte del Dipartimento ambiente costruzioni e design, sta svolgendo vari studi legati ai seguenti ambienti costruiti: ambienti "indoor", cioè locali all'interno di costruzioni ed abitazioni. L'obiettivo principale è di capire quali microorganismi sono presenti (muffe, batteri, virus), se la loro presenza e attività sono legate allo stato della costruzione (età, umidità, ventilazione, ecc) e se hanno un eventuale effetto sulla salute di chi ci vive. Per i vari studi, si lavora in collaborazione con l'Istituto materiali e costruzione del Dipartimento ambiente costruzioni e design.

SUPSI Image Focus

Da sinistra: Juan Diaz Miyar, Isabel Rodrigues Fernandes, Federica Mauri, Elisa Pianta e Sophie De Respinis 

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