dal 22 marzo al 10 maggio 2026
Immagine: Ylenia Bruzzese, Chiesa blu Italia, 2015
Dal Bachelor of Arts in Comunicazione visiva alle fotografie in mostra a Minusio: gli scatti di quattro giovani fotografe che hanno studiato alla SUPSI si incrociano e dialogano fra di loro.
Il titolo dell’esposizione, Sulla Terra, prende ispirazione da una poesia di Forough Farrokhzad, poetessa, scrittrice e regista iraniana che ha contribuito in modo decisivo al rinnovamento della letteratura persiana del Novecento. Nei suoi versi l’essere umano è “sulla Terra” non come dominatore, ma come presenza fragile e radicata che si nutre di luce, vento e acqua, che desidera, che soffre. Questa immagine diventa la chiave di lettura di tutta la mostra, facendo da fil rouge alle opere fotografiche.
Curata da Reza Khatir, che, come docente e relatore di tesi, ha seguito da vicino le quattro artiste-fotografe ai tempi dei loro studi alla SUPSI, la mostra presenta opere che condividono uno stare nel mondo attento e sensibile: un rapporto fisico e mentale con ciò che viene osservato, un atto di ascolto del reale, della memoria, del corpo, dello spazio. Sulla Terra diventa, così, una postura, un modo di abitare il presente, di restare in equilibrio.
Pur nella diversità degli approcci e dei soggetti, i quattro progetti esposti sono accomunati da una stessa qualità dello sguardo: paziente, curioso, radicato nel mondo. Nessuna delle fotografe impone una tesi; ognuna sceglie, piuttosto, di stare in ascolto – di un luogo abbandonato, di un corpo in movimento, di un paesaggio percettivo, di una comunità in bilico tra passato e presente.
Reza Khatir descrive la genesi del progetto come un gesto di ascolto e di riconoscimento: “Questa esposizione non intende essere una sintesi, ma un frammento, un primo gesto, con l'auspicio che possa aprire ad altre occasioni e ad altre voci”.
Nella scelta delle artiste e nell’allestimento della mostra, Khatir ha privilegiato la molteplicità degli sguardi rispetto alla coerenza tematica. Ciò che accomuna i quattro lavori non è un soggetto né uno stile, ma una disposizione comune: quella di chi fotografa come si abita un luogo, con presenza e attenzione.
La mostra è, allora, unn viaggio fra luoghi abbandonati, corpi che librano nell’aria, fotografie che mettono in scena l’atto stesso del vedere e frammenti di un’esistenza che ci offre domande sul presente e sul nostro modo di stare sulla Terra.
L’inaugurazione della mostra fotografica Sulla Terra è prevista per domenica 22 marzo 2026 alle 17:00 al Centro Elisarion di Minusio (via Rinaldo Simen 3). La mostra è visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 15:00 alle 18:00 fino a domenica 10 maggio (chiusa dal 3 al 12 aprile) nell’ambito della stagione primaverile di MinusioCultura.