Si è svolto giovedì 7 novembre presso l’Innovation Park della Scuola universitaria professionale della Svizzera orientale (OST) il Congresso Research & Innovation for Age(ing) durante il quale sono stati attribuiti gli Age Innovation Prize 2024.
Il premio, giunto alla seconda edizione, è organizzato dall’Institute for Ageing Research (IAF) della Scuola universitaria professionale di San Gallo nell’ambito del programma AGE-INT (Competenze internazionali per la vita in età avanzata), e mira alla promozione di idee tecnologiche innovative che affrontano le sfide dell'età.
Tra i vari progetti selezionati, è risultato vincitore dell’Age Innovation Prize 2024 il progetto “Serious games per l’allenamento e il monitoraggio cognitivo dell’anziano a domicilio" (SIGMA) gestito dalla docente-ricercatrice Sara Levati del Centro competenze pratiche e politiche sanitarie del DEASS, in collaborazione con l’Istituto di tecnologie digitali per cure sanitarie personalizzate (MeDiTech) e l’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI.
Il progetto “SIGMA” ha sviluppato e implementato dei serious games per stimolare e monitorare lo stato cognitivo dei pazienti anziani seguiti a domicilio, analizzandone anche le condizioni di accettabilità e di utilizzo da parte dei destinatari (pazienti e infermieri).
I serious games sono giochi progettati con un focus primario sull'educazione o lo sviluppo delle competenze e rappresentano uno strumento promettente per l'allenamento e la valutazione cognitiva delle persone anziane. Questi giochi integrano elementi coinvolgenti e interattivi per stimolare varie funzioni cognitive, tra cui la memoria, l'attenzione e il problem-solving. I serious games facilitano la valutazione ripetuta e continua delle funzioni cognitive, consentendo al personale sanitario di visualizzare tendenze e rilevare cambiamenti acuti che tradizionalmente sono difficili da identificare.
Il progetto ha visto il coinvolgimento dell’Associazione assistenza e cura a domicilio del Mendrisiotto e Basso Ceresio e ha consentito l’avvicinamento degli anziani e dei professionisti sanitari attivi nel contesto domiciliare all’uso di tecnologie che possano fornire un supporto alla pianificazione e attuazione delle cure.
Il progetto "SIGMA"