22 maggio 2025
dalle 18:00
Foto di Mauro Veronesi
Negli ultimi anni, in particolare nel 2020 e nel 2023, il Ceresio (il lago di Lugano) è stato soggetto a fioriture di Microcystis, un genere di cianobatteri in grado di produrre cianotossine. Le fioriture in acque superficiali di questo tipo di cianobatterio sono causa di importanti danni economici ed ecologici, tra cui la non balneabilità delle acque.
Microcystis è favorita in particolare dall’apporto di nutrienti nel lago e dalle alte temperature. Cosa si fa in Ticino per farvi fronte?
Il tema verrà affrontato in una serata pubblica da un punto di vista scientifico e gestionale.
Per l’occasione interverranno Camilla Capelli, ricercatrice e responsabile del settore Ecologia acquatica dell’Istituto scienze della Terra (Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI), Mauro Veronesi, capo dell’Ufficio della protezione delle acque e dell’approvvigionamento idrico (Dipartimento del territorio del Cantone Ticino) e Nicola Forrer, direttore del Laboratorio cantonale (Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino).
L’evento, gratuito, è promosso dall’Istituto scienze della Terra della SUPSI in collaborazione con la Società ticinese di scienze naturali.
Settore Ecologia acquatica SUPSI
Si occupa dello studio di laghi e corsi d’acqua e delle problematiche che derivano dall’impatto antropico su questi preziosi ecosistemi. L’approccio utilizzato combina metodi di ricerca tradizionali e innovativi per l’analisi della qualità delle acque superficiali e degli organismi che vi risiedono, come il plancton, i macroinvertebrati e la fauna ittica.
Le ricerche del settore coprono diverse regioni e ambienti, dalla fascia equatoriale a quella artica, passando attraverso la zona alpina. Il settore si impegna, inoltre, sul territorio con attività di formazione e servizi di consulenza per contribuire alla tutela e conservazione di questi delicati ecosistemi.