Nel corso degli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 il DFA/ASP ha realizzato dieci laboratori che hanno coinvolto venti sezioni dell’Istituto scolastico comunale di Collina d’Oro e l’intero corpo docente. L’obiettivo era duplice: permettere ad allieve e allievi di avvicinarsi al mondo digitale in modo attivo e critico e, al tempo stesso, dotare i docenti e le docenti degli strumenti e delle competenze per poter proseguire in autonomia, negli anni a venire, le attività laboratoriali.
“Nel suo secondo anno, il progetto EDUCO si è integrato ancora di più con la realtà scolastica della Collina d’Oro, adattandosi ai ritmi dei docenti, che hanno potuto approfondire le loro competenze tecniche sia relative alla didattica digitale di tutti i giorni, sia in relazione a percorsi specifici sui media, sull’informatica e sulle scienze” spiega Luca Botturi, Professore in Media in educazione al Laboratorio media e MINT del DFA/ASP. “I bambini hanno preso familiarità con gli strumenti digitali e hanno imparato a conoscerli come strumenti utili per imparare, non solo come oggetti di svago o status symbol. Questo è un primo passo decisivo verso un uso critico e consapevole del digitale”.
I laboratori hanno toccato diversi ambiti, dallo sviluppo del pensiero computazionale con l’introduzione a linguaggi di programmazione alla robotica educativa, passando per la produzione multimediale alla didattica all’aria aperta per rilevare parametri ambientali con strumenti digitali. Alcuni percorsi hanno portato alla creazione di podcast, video animati, giochi interattivi e progetti di monitoraggio ambientale, con un coinvolgimento attivo e motivato degli allievi e delle allieve.
L’attività dedicata al coding ha fatto ricorso al software di programmazione visuale Scratch, che consente di scrivere e animare il proprio nome, creare storie interattive o piccoli videogiochi a carattere educativo. I progetti realizzati possono essere integrati con competenze di altre discipline, dando vita a percorsi più ampi, come la creazione in gruppo di applicazioni per presentare contenuti di geografia o scienze.
Nei laboratori all’aria aperta con la tecnologia, gli allievi e le allieve hanno monitorato parametri ambientali – aria, acqua, suolo e clima – servendosi di strumenti scientifici e sonde digitali. I dati raccolti sono stati poi rielaborati in presentazioni interattive, analizzate e valorizzate all'interno del laboratorio dedicato ai media digitali.
Sara Canepa, Direttrice dell’Istituto scolastico comunale, sottolinea: “EDUCO ha dato esiti molto positivi in termini di coinvolgimento, formazione e sviluppo di pratiche didattiche innovative. Il percorso proseguirà grazie ai docenti e alle docenti che, formatisi su tematiche chiave, potranno continuare il lavoro in autonomia e condividerne i risultati con i colleghi. È inoltre già previsto un ulteriore sviluppo del progetto in relazione all’uso didattico degli iPad”.
Durante la serata di presentazione, la municipale Livia Balmelli ha ribadito l’importanza dell’iniziativa per tutta la comunità locale: “EDUCO non è solo un progetto educativo, ma il risultato di una visione condivisa: promuovere un’educazione al passo con i tempi, capace di integrare in modo consapevole, critico e creativo il digitale nella quotidianità scolastica. Le attività si sono svolte sotto la supervisione dei docenti che sono stati affiancati da esperti del settore, in un clima di entusiasmo, scoperta e apprendimento. Il Municipio di Collina d’Oro ha creduto sin dall’inizio in questo percorso, consapevole che investire nella scuola significa investire nel futuro della nostra comunità”.
Grazie al lavoro di Comune, all’Istituto scolastico e ai centri di competenza accademici e cantonali, EDUCO si conferma un unicum in Ticino. Mai fino ad ora era stata proposta una formazione di educazione digitale che coinvolge l’intero istituto scolastico comunale: dalle due sedi della scuola dell’infanzia, a tutte le classi della scuola elementare. Il prossimo passo sarà affidato alle competenze, all’iniziativa e alla creatività del corpo docente, che avrà il compito – e l’opportunità – di portare avanti il cammino intrapreso.