Una promessa, e una traiettoria evidente, insita nella diffusione degli strumenti d’intelligenza artificiale generativa riguarda la riduzione significativa di molte attività operative. In cosa si tradurrà l’aumento della produttività, è tanto un tema di società quanto delle singole realtà che vieppiù integreranno questi strumenti nel loro quotidiano. La direzione che verrà data a questo cambiamento tecnologico rimarrà tuttavia un affare prettamente umano. Come squisitamente non-digitali resteranno i nostri rapporti professionali e personali.
Saper gestire sé stessi nelle relazioni con gli altri è un tema sempre più sentito in molte realtà aziendali: un team coeso è in grado di affrontare i repentini cambiamenti che stiamo vivendo. Per arrivarci occorre lavorare sulle proprie competenze. Non basta raccontarsi di essere migliori, occorre piuttosto tradurre la consapevolezza di sé in comportamenti osservabili, che incidano sulla realtà. Nel passaggio fra il dire e il fare - fra il vorrei e il riesco - si collocano le cosiddette empowering skills.
Ne parliamo con:
Rossana Andreotti, psicologa, coach e docente del CAS Empowering skills, con un passato manageriale alle spalle;
Eliana Stefanoni, psicologa, counselor e coach, e docente senior dell’Area management, risorse umane e economia della Formazione continua della SUPSI.