Protagonista dell’impresa è un robot mobile arrampicatore, ideato e sviluppato dal team di robotica mobile del Laboratorio ARM sotto la guida tecnica scientifica del ricercatore Diego Gitardi.
Il sistema ha effettuato l’ispezione all’interno di un ponte autostradale in Svizzera interna, operando in condizioni particolarmente complesse: spazi confinati (50 x 70 cm), in assenza di luce, e presenza di ostacoli fisici come cavi e tubazioni.
L’intervento ha permesso di verificare l'integrità strutturale di circa 150 metri di rinforzi in acciaio integrati nella struttura di calcestruzzo, dimostrando avanzate capacità di navigazione, affidabilità e adattabilità in ambienti complessi.
Fondamentale è stata la collaborazione con TALPA-Inspection, che ha messo a disposizione un sensore di misurazione innovativo, facilmente integrabile nel sistema robotico e in grado di superare le limitazioni degli strumenti di ispezione tradizionali.
Questa operazione è frutto del lavoro sinergico di un team altamente qualificato, composto anche da Stefano Mutti e Simone Sabbadini, e rappresenta un passo concreto verso la visione del Laboratorio ARM: sviluppare soluzioni robotiche avanzate per rendere le attività di manutenzione più sicure, efficienti e orientate all’uomo, soprattutto in ambienti ostili o difficilmente accessibili.