Il settore della moda è uno dei pilastri dell’economia globale, ma non è solo un’industria prolifica: è un fenomeno culturale che riflette a pieno i cambiamenti sociali, economici e tecnologici in corso.
Oggi, il settore sta attraversando trasformazioni profonde, guidate da fattori come la digitalizzazione, la sostenibilità e l’intelligenza artificiale, che stanno ridefinendo i processi produttivi e le esperienze di designer, aziende e consumatori. Dall'ideazione delle collezioni all’esperienza di acquisto, dalla gestione della supply chain alla personalizzazione dei prodotti.
Il progetto AI for Digital Content Factory, condotto dall’Istituto sistemi informativi e networking (ISIN) e dall’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI) in collaborazione Hyphen-Digital SA, un'azienda svizzera leader nella gestione della supply chain per brand del settore fashion, sta sviluppando soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare la produzione di contenuti digitali di un oggetto fisico esistente.
L’obiettivo della digitalizzazione è duplice: da un lato ottenere una descrizione automatica dei prodotti che utilizzi il linguaggio specifico del brand, dall’altro realizzare una visualizzazione 3D realistica e accurata sfruttando tecnologie innovative.
“Prendiamo, ad esempio, una scarpa fisica da digitalizzare – spiega Andrea Quattrini, ricercatore ISIN – Il nostro approccio prevede due sfide principali: la prima riguarda il captioning, che deve essere non solo automatizzato, ma anche perfettamente allineato alla terminologia del marchio di riferimento. La seconda consiste nella ricostruzione tridimensionale completa e fedele del prodotto, che ne rispecchi ogni dettaglio: dai materiali agli inserti, dai colori agli accessori.”
Uno degli aspetti più rivoluzionari del progetto è l'uso di Gaussian Splatting, una tecnologia di ultima generazione che supera i limiti della fotogrammetria tradizionale. Mentre quest’ultima risente delle restrizioni legate alla natura dei materiali e delle superfici, rendendo complessa la resa di elementi riflettenti, trasparenti o con pochi di dettagli, al contrario, il Gaussian Splatting garantisce una ricostruzione fedele, catturando ogni sfumatura e texture, anche su superfici complesse come tessuti, pellami lucidi e materiali trasparenti.
Il risultato? Gemelli digitali dei prodotti fisici praticamente indistinguibili dalle immagini originali ad alta qualità—ricchi di dettagli, texture e profondità.
Le potenzialità di questa innovazione sono enormi: immagini di prodotto più ricche e accurate, una catalogazione automatica più efficiente e una riduzione drastica del tempo necessario per creare contenuti digitali.
Grazie a questa iniziativa, il settore Fashion & Luxury sta entrando in una nuova era digitale, dove l'intelligenza artificiale diventa un alleato strategico per dare nuova linfa alla creatività e favorire l’innovazione, con forte focus sulla qualità e sull'evoluzione dei processi produttivi.