World Café - DFA/ASP
- Formazione continua
- Consulenze
- World Café
L'obiettivo del World Café è mettere a disposizione la forza delle conversazioni informali al fine di mobilitare pensieri e risorse, produrre apprendimenti, condividere conoscenze e, infine, generare cambiamento. La metodologia permette di condividere conoscenze e sviluppare idee innovative, allargare il processo di dialogo a gruppi di persone anche numerosi, facilitare lo scambio di idee e approfondire legami e relazioni. Grazie alla sua duttilità può essere proposta come singolo workshop, all'interno di convegni, congressi ed eventi formativi.
Sin da quando i nostri antenati si radunavano intorno al fuoco, parlarsi è stato fondamentale per affrontare questioni importanti o semplicemente per confortarsi su temi, problemi, cambiamenti. Ispirandosi al valore e alla generatività degli incontri informali tra le persone, il World Café è un metodo semplice ed efficace nel dar vita a conversazioni spontanee, vivaci e costruttive, su questioni e temi che riguardano la vita di un’organizzazione o di una comunità.
L’obiettivo del World Café è mettere a disposizione la forza delle conversazioni informali al fine di mobilitare pensieri e risorse, produrre apprendimenti, condividere conoscenze e, infine, generare cambiamento. Secondo la teorizzazione alla base di questo strumento, l’evoluzione delle idee in un World Cafè si realizza attraverso l’invito che viene fatto a tutti i partecipanti di muoversi in tempi piuttosto ristretti da un gruppo di discussione all’altro.
Viene allestita un’ambientazione informale ed accogliente di un caffè, con tavolini adatti ad ospitare piccoli sottogruppi di confronto (dalle 4 alle 8 persone). I tavolini sono disposti in modo libero in una stanza e sono dotati di tovaglie bianche, sulle quali si annota, disegna, scrive per rappresentare le idee.
L’intero processo può durare da un’ora e mezza a quattro ore. I/Le partecipanti, che devono essere come minimo 12, discutono i temi in piccoli gruppi, seduti intorno ai diversi tavoli, per sessioni consecutive. A intervalli regolari, i/le partecipanti ruotano da un tavolo all’altro costituendo così nuovi gruppi. Presso ogni tavolo rimane un oste (facilitatore/facilitatrice), che modera la discussione e la sintetizza per il gruppo successivo. Il processo si conclude con una sessione plenaria in cui agli interventi di restituzione dei facilitatori si aggiungono le considerazioni dei singoli partecipanti.
In un World Café può essere proposta una sola domanda per stimolare la discussione, oppure una serie di stimoli posti in una successione temporale. Risulta dunque cruciale la scelta delle domande che orienteranno il workshop.
La metodologia World Café permette di:
L’obiettivo del World Café è mettere a disposizione la forza delle conversazioni informali al fine di mobilitare pensieri e risorse, produrre apprendimenti, condividere conoscenze e, infine, generare cambiamento. Secondo la teorizzazione alla base di questo strumento, l’evoluzione delle idee in un World Cafè si realizza attraverso l’invito che viene fatto a tutti i partecipanti di muoversi in tempi piuttosto ristretti da un gruppo di discussione all’altro.
Viene allestita un’ambientazione informale ed accogliente di un caffè, con tavolini adatti ad ospitare piccoli sottogruppi di confronto (dalle 4 alle 8 persone). I tavolini sono disposti in modo libero in una stanza e sono dotati di tovaglie bianche, sulle quali si annota, disegna, scrive per rappresentare le idee.
L’intero processo può durare da un’ora e mezza a quattro ore. I/Le partecipanti, che devono essere come minimo 12, discutono i temi in piccoli gruppi, seduti intorno ai diversi tavoli, per sessioni consecutive. A intervalli regolari, i/le partecipanti ruotano da un tavolo all’altro costituendo così nuovi gruppi. Presso ogni tavolo rimane un oste (facilitatore/facilitatrice), che modera la discussione e la sintetizza per il gruppo successivo. Il processo si conclude con una sessione plenaria in cui agli interventi di restituzione dei facilitatori si aggiungono le considerazioni dei singoli partecipanti.
In un World Café può essere proposta una sola domanda per stimolare la discussione, oppure una serie di stimoli posti in una successione temporale. Risulta dunque cruciale la scelta delle domande che orienteranno il workshop.
La metodologia World Café permette di:
- essere proposta come singolo workshop, o all’interno di convegni, congressi ed eventi formativi;
- condividere conoscenze e sviluppare idee innovative;
- allargare il processo di dialogo a gruppi di persone anche numerosi;
- facilitare lo scambio di idee e approfondire legami e relazioni.
Le persone interessate possono rivolgersi a dfa.fc@supsi.ch per maggiori informazioni e definire una consulenza.