dal 20 marzo al 17 aprile 2025
Immagine: Jessica Pinto Almeida
L’esposizione Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana celebra il compimento del progetto partecipativo Guida letteraria della Svizzera italiana curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino per conto della Divisione della cultura e degli studi universitari (Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport).
Ospitata nel Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio, la mostra è curata dai docenti del corso di Estetica e retorica Michele Amadò (filosofo) e Marco Beltrametti (fotografo) nell’ambito del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva della SUPSI, con la partecipazione dell’Istituto design della SUPSI che ha curato il progetto grafico e l’allestimento.
Dal 2019 al 2025 il progetto partecipativo Guida letteraria della Svizzera italiana ha raccolto oltre 3’000 esempi di sguardi: citazioni da romanzi, racconti, poesie, prose d’arte e diaristiche, saggi, articoli, letteratura di viaggio ed epistolari in cui il paesaggio del Ticino e del Grigioni italiano è stato descritto dalla penna di scrittrici e scrittori di epoche e origini diverse, rivelando l’evoluzione di sensibilità, stile e tematiche.
Fra i vari nomi, stranieri e locali, Samuel Butler, Ernest Hemingway, Herman Hesse, Patricia Highsmith, Eugenio Montale, come pure Mario Agliati, Caterina Beretta, Piero Bianconi, Armida Ceppi, Mary Fanetti, Enrico Filippini, Plinio Martini, Giorgio Orelli, Elda Simonett-Giovanoli.
Modernità e tradizione, città e campagna, passato e presente s’intrecciano e scorrono in una narrazione poliedrica che offre prospettive inedite e sorprendenti, a cui studentesse e studenti del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva della SUPSI hanno dato corpo e materia, traducendo il testo letterario in immagini visive, interpretando lo sguardo e l’immaginario delle autrici e degli autori sul territorio, e creando un dialogo tra visioni del passato e sensibilità contemporanea, che si è concretizzata, ad esempio, nella collana Territori di parole (una serie di fascicoli illustrati che analizzano di volta in volta specifiche aree geografiche, offrendo chiavi di lettura, prospettive e corredi fotografici originali delle studentesse e degli studenti).
Il focus dell’esposizione è posto su alcune delle Mappe tematiche prodotte dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino e sulla produzione di immagini realizzate dalle studentesse e dagli studenti. Viene, così, proposto al pubblico di percorrere la Svizzera italiana non a partire da coordinate geografiche o distretti, ma da temi, il che ben si sposa con l’intenzione delle studentesse e degli studenti di mostrare i luoghi immaginati dalle autrici e dagli autori. Il filo conduttore dell’esposizione poggia, quindi, sugli sguardi di autrici e autori, nelle varie mappe, da quella sui premi Nobel per la letteratura, sulla nuova patria di Hermann Hesse piuttosto che sull’anniversario orelliano o sulle recensioni di viaggio di Samuel Butler o sulla Svizzera italiana in poesia, ad esempio. Viene dato rilievo al lavoro fatto dalle studentesse e dagli studenti nel cercare convergenza tra approccio letterario e iconografico: le immagini realizzate sono esposte insieme alle citazioni letterarie prese in esame. Questo è visibile sia nelle postazioni dedicate alle mappe letterarie sia in quelle esclusivamente dedicate al dialogo tra parole e immagini prodotto da 143 studenti nei corsi di Estetica e retorica dal 2019 al 2023.
L’esposizione intende valorizzare in modo originale la Guida letteraria della Svizzera italiana attraverso due sistemi di segni diversi e complementari, come quello linguistico (sequenziale e lineare) e quello visivo (simultaneo e tabulare), sperando di aprire anche nuovi scenari per esporre il territorio e i suoi paesaggi e luoghi come immagine, come immaginato dalle letterate e dai letterati, scenari che potrebbero avere interessanti risvolti anche per un turismo culturale.
I numeri della Guida letteraria della Svizzera italiana
Oltre 3000 citazioni letterarie da testi in italiano, dialetto o in traduzione italiana
850 autrici e autori (scomparsi) fra ticinesi, svizzeri e stranieri
360 luoghi letterari
143 progetti fotografici
Inaugurazione e periodo espositivo
L’inaugurazione di Territori di sguardi e di parole. Paesaggi, storie, immagini della Svizzera italiana è prevista per giovedì 20 marzo 2025 alle 18:00 al pianterreno del Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI (via Flora Ruchat-Roncati 15, Mendrisio).
Per l’occasione interverranno la Consigliera di Stato e Direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport Marina Carobbio Guscetti, il Direttore generale della SUPSI, Franco Gervasoni, la Direttrice della Divisione della cultura e degli studi universitari Raffaella Castagnola Rossini e i curatori della mostra Michele Amadò e Marco Beltrametti. Seguirà un aperitivo.
La mostra è visitabile liberamente fino a giovedì 17 aprile 2025 al pianterreno del Campus SUPSI di Mendrisio (lunedì–venerdì 9:00–19:00).
Un ringraziamento all’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.