13 novembre 2024
dalle 18:30
Il terzo appuntamento del ciclo 2024 di Emergenza Terra – promosso dal Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI in partenariato con Bobbium – si articola in due momenti.
La conferenza
Paola Imperatore svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. Nell’ambito del ciclo 2024 di Emergenza Terra propone una conferenza dal titolo Giustizia climatica: una prospettiva per intrecciare riscaldamento globale, conflitti politici e giustizia sociale per esplorare la giustizia climatica non solo nella sua dimensione teorica, ma anche nella sua applicazione pratica, focalizzandosi su specifici esempi.
Il riscaldamento globale è stato a lungo narrato come la sfida che per eccellenza vede l’umanità tutta sulla stessa barca. I movimenti climatici nati a cavallo tra 2018 e 2019 hanno, però, acceso i riflettori sulle responsabilità e gli effetti sociali del cambiamento climatico, mostrando le asimmetrie di potere esistenti anche in questo ambito. Non solo le responsabilità sono differenziate, motivo per cui il concetto di Antropocene – corretto dal punto di vista geologico – è stato messo in discussione nelle sue implicazioni socio-politiche, ma anche l’idea per cui il riscaldamento globale comporti una “democratizzazione del rischio” è stata contraddetta dai fatti. In effetti, il modo in cui siamo esposti alle conseguenze del cambiamento climatico è connesso alle preesistenti discriminazioni legate allo status socio-economico, al genere e alla “razza”, che moltiplicano il rischio climatico per alcuni soggetti.
Muovendo da queste premesse, il paradigma della giustizia climatica propone una prospettiva in grado di perseguire il duplice obiettivo di riduzione delle emissioni climalteranti e delle ingiustizie sociali stratificate nel tempo.
Oltre alla sua attività di ricerca all’Università di Pisa, Paola Imperatore co-dirige, insieme a Ilenia Iengo, la rubrica Italian Political Ecologies per il blog Undisciplined Environment. Nel 2023 ha pubblicato Territori in lotta. Capitalismo globale e giustizia ambientale nell’era della crisi climatica e, insieme a Emanuele Leonardi, L’era della giustizia climatica. Prospettive politiche per una transizione ecologica dal basso.
La mostra
Alle 20:00 segue l’inaugurazione della mostra A Theory of Waves: Case Study #3 di Marco Poloni, artista visivo, filmmaker e fotografo che ha vissuto e lavorato a New York, Roma, Chicago, Parigi e Ginevra e che al momento vive a Locarno, dove dal 2022 dirige il CISA, il Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive. Nei suoi lavori Poloni spazia dall’immagine fissa a quella in movimento, dal testo all’installazione ed è particolarmente interessato all’area mediterranea e all’emergere di soggetti invisibili agli apparati di controllo sociale.
A Theory of Waves: Case Study #3 è un insieme di fotografie che fa parte di un lavoro in divenire sul mare e sul suo futuro incerto. L’insieme intercala riproduzioni di stampe giapponesi, equazioni matematiche, fotografie di onde, di reattori nucleari, di oggetti architettonici marini e di surfisti.
La mostra, a cura di Michele Amadò, professore di Comunicazione visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI, è aperta fino a mercoledì 4 dicembre 2024 e gode del sostegno del Cantone Ticino.
Durante il periodo espositivo, mercoledì 4 dicembre 2024 dalle 17:00 alle 18:30 sarà proposto un evento pubblico in forma di discussione intitolato Dialogo tra scienza, cultura e ambiente con Marco Poloni, Cristian Scapozza (professore SUPSI in geomorfologia applicata) e Lucio Calcagno (docente SUPSI in matematica), moderato da Raffaella Castagnola Rossini (direttrice della Divisione della cultura e degli studi universitari del Cantone Ticino). In tal modo il Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI mette in risalto il legame tra i suoi istituti scientifici e la cultura, e continua a caratterizzare il Campus anche come modello di museo aperto. L’incontro si terrà nell’aula A2.11 al Campus SUPSI di Mendrisio (2° piano).
Marco Poloni ha ricevuto tre volte lo Swiss Art Award, nel 1997, nel 2000 e nel 2001, ha presentato mostre personali alla Kunsthalle di Berna e al Centre culturel suisse di Parigi ed è stato uno degli artisti a rappresentare la Svizzera alla Biennale di Venezia nel 2005. Ha, inoltre, tenuto mostre personali e collettive in Svizzera, Germania, Francia, Italia, Spagna, Stati Uniti, Austria, Danimarca, Svezia, Turchia, Argentina e Corea del Sud.
Quando e dove
La conferenza
L’evento, gratuito, si tiene mercoledì 13 novembre 2024 alle 18:30 nella Sala polivalente (pianterreno) del Campus SUPSI di Mendrisio (via Flora Ruchat-Roncati 15).
È richiesta l’iscrizione per questioni organizzative.
La mostra
L’inaugurazione è prevista alle 20:00. Segue un rinfresco.
La mostra, con ingresso gratuito, è visitabile (senza prenotazione) fino a mercoledì 4 dicembre 2024 al pianterreno del Campus SUPSI di Mendrisio (lunedì–venerdì 9:00–19:00).