Luca Majore
L. Majore - La comunicazione è la chiave di ogni relazione
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Dopo un Bachelor al Dipartimento formazione e apprendimento / Alta scuola pedagogica (DFA/ASP) della SUPSI per diventare docente di scuola elementare, Luca ha deciso di proseguire con un Master in Pedagogia specializzata e didattica inclusiva. Recentemente ha ultimato la sua formazione frequentando un CAS che oggi gli permette di svolgere la funzione di docente di pratica professionale.
Quali aspetti della formazione sono stati più utili per la tua professione?
Sicuramente i corsi legati alla comunicazione e alla gestione della relazione tra due adulti, dove uno è in formazione e l’altro svolge la funzione di mentore. Non è infatti sempre facile instaurare un dialogo in cui entrambe le figure possano esprimere i rispettivi bisogni e le aspettative nei confronti dell’altro/a, dato che il/la docente ha anche una funzione di valutazione dell’allievo/a in formazione fra le sue mansioni.
Che aspettative riscontri maggiormente da parte dei/delle docenti che accompagni durante la formazione?
Quella di pensare che la mia figura sia in grado di gestire qualsiasi tipo di situazione in classe o fuori: in realtà, a mio modo di vedere, tutti possiamo sbagliare e, soprattutto, ancora imparare, indipendentemente dagli anni di esperienza accumulati.
Che consiglio daresti a chi sta considerando d’intraprendere un percorso come il tuo?
Svolgere un CAS per formare giovani adulti è sicuramente una sfida colma di incognite, ma molto arricchente e che permette di rimanere a contatto con le novità legate al mondo della scuola e della formazione.