Sono passati più di due anni dall’esclusione della Svizzera da Horizon Europe, il più grande programma di finanziamento di ricerca e innovazione al mondo, che per il periodo 2021 – 2027 ha messo a bilancio un budget di oltre 92 miliardi di franchi.
Dal 26 maggio 2021, con l’interruzione dei negoziati sull’Accordo istituzionale, le ricercatrici e i ricercatori svizzeri hanno ridotto di un terzo le collaborazioni ai progetti di ricerca europei e non possono più attingere ai fondi di finanziamento previsti da Horizon Europe.
Il Consiglio federale è intervenuto con misure compensatorie per mantenere competitivo il livello di ricerca e innovazione in Svizzera, che sul piano finanziario si traducono in investimenti di 1.2 miliardi di franchi per il biennio 2021-2022 e di 625 milioni di franchi per il 2023.
Si tratta di misure importanti, che non possono però controbilanciare gli effetti negativi derivanti dall’esclusione della Svizzera a Horizon Europe. Le prime conseguenze della mancata partecipazione si fanno già sentire: sul piano pratico, i ricercatori e le ricercatrici delle università svizzere non possono più dirigere progetti europei o richiedere sovvenzioni o borse di studio al Consiglio europeo della ricerca. Per l’assegnazione delle cattedre, candidati e candidate svizzeri iniziano a considerare di più le istituzioni straniere rispetto al passato. I ricercatori e le imprese rischiano di lasciare il Paese, trasferendosi dove possono richiedere le sovvenzioni dell'UE.
Sul lungo termine, la mancata partecipazione ai programmi quadro rischia di portare a un isolamento della comunità scientifica svizzera dal resto dell’Europa e a un indebolimento generale della propria rete di contatti e partnership. La collaborazione internazionale è infatti alla base dell’avanzamento della ricerca scientifica, e l’esclusione rischia di limitare l’accesso a reti di ricerca che favoriscono lo scambio di idee e conoscenze.
Anche swissuniversities, in una sua recente presa di posizione, ha sottolineato i numerosi svantaggi nell'esclusione della Svizzera da Horizon Europe. Svantaggi che non riguardano soltanto le università, ma hanno implicazioni per l'intera economia svizzera e per la società nel suo insieme. Innovazione e ricerca costituiscono infatti le fondamenta per la generazione di posti di lavoro qualificati e per offrire opportunità ai giovani in formazione: condizioni essenziali per sostenere l'alta competitività dell'economia nazionale.
La recente riammissione del Regno Unito a Horizon Europe è una buona notizia per i ricercatori e le ricercatrici britannici. Al tempo stesso offre speranza alle università svizzere che gli sforzi di negoziazione tra Berna e Bruxelles possano portare presto a una riammissione completa ai programmi di finanziamento europei.
Sul tema dell’esclusione della Svizzera dal programma quadro di finanziamento europeo Horizon Europe si è recentemente espresso il Direttore generale della SUPSI Franco Gervasoni, in un'intervista al Corriere del Ticino
L’intervista è disponibile a questo link.