Il Lago di Cadagno non è un comune specchio d’acqua alpino. Grazie al fenomeno della meromissi crenogenica, le sue acque sono permanentemente stratificate, ospitando nel profondo microrganismi primitivi che “respirano” zolfo, simili a quelli che popolavano la Terra miliardi di anni fa. Per valorizzare questo patrimonio scientifico unico, l’Istituto microbiologia e l’Istituto design della SUPSI (Dipartimento ambiente costruzioni e design), in collaborazione con la Fondazione Centro Biologia Alpina (CBA) e con il sostegno del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), hanno dato vita a un’articolata campagna di divulgazione scientifica che trova nella mostra il suo momento di massima espressione.
Il momento inaugurale, in programma per martedì 12 maggio 2026 alle 18:00 al Campus SUPSI di Mendrisio, vedrà gli interventi del Direttore del Dipartimento ambiente costruzioni e design, Jean-Pierre Candeloro, e del Direttore dell’Istituto microbiologia, Francesco Origgi. A illustrare il percorso espositivo saranno i curatori della mostra, Nicola Storelli (Istituto microbiologia) e Max da Rocha Fonseca (Istituto design), che hanno guidato l’integrazione tra rigore scientifico e linguaggi visivi contemporanei.
L’esposizione Cadagno meromittico: un viaggio alle origini della vita rappresenta il culmine di un processo creativo corale iniziato con un workshop di co-design residenziale in Piora, dove scienziate, scienziati, designer, cittadine e cittadini hanno collaborato per tradurre la complessità della ricerca in esperienze accessibili. Attraverso l’uso di contenuti multimediali interattivi e tecnologie di realtà virtuale (VR), la mostra rende “tangibile” l’invisibile mondo microscopico del lago, offrendo alle visitatrici e ai visitatori un vero e proprio portale sulle condizioni primordiali della Terra.
Questo approccio cross-mediale ha già permesso al progetto di raggiungere un vasto pubblico internazionale. Ne è un esempio il corto animato educativo prodotto in collaborazione con TED-Ed, diventato virale con oltre un milione di visualizzazioni, o l’installazione itinerante che sta coinvolgendo le studentesse e gli studenti dei Licei di Mendrisio, Bellinzona e Lugano 3, oltre alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona. In queste sedi, il dialogo tra giovani, ricercatrici, ricercatori, progettiste e progettisti sta permettendo di mostrare come la scienza possa diventare un bene comune attraverso la creatività.
La mostra sarà visitabile liberamente fino a venerdì 31 luglio 2026 presso il pianterreno del Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design SUPSI di Mendrisio (via Flora Ruchat-Roncati 15), dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 (chiusa giovedì 14 maggio, lunedì 25 maggio, giovedì 4 giugno).
Al termine del periodo espositivo, una volta ultimati i lavori di costruzione del Centro visitatori di Piora, l’allestimento sarà trasferito per continuare a svolgere la sua funzione didattica e divulgativa nel proprio contesto naturale d’origine.