Progetto didattico
Slomo
SUPSI Image Focus
La tesi indaga l’impatto ambientale dell’AI generativa, con focus sui “generative waste”. Reimmagina i principi di sostenibilità nel design visivo, promuovendo pratiche lente e consapevoli che uniscono innovazione e responsabilità ambientale nei processi generativi.
Questa tesi indaga l’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale generativa, concentrandosi sui cosiddetti “generative waste”, ovvero gli output scartati prodotti durante i processi iterativi di creazione delle immagini.
Il progetto rilegge i principi di sostenibilità, come riuso e riduzione, all’interno della formazione nel design visivo, proponendo un approccio più critico e responsabile all’impiego dell’AI.
Attraverso le lenti dello slow design e della sostenibilità digitale, la ricerca incoraggia pratiche più intenzionali, consapevoli e rispettose delle risorse computazionali.
Rivolta in particolare a designer emergenti, la tesi invita a sviluppare processi creativi che uniscano innovazione e attenzione all’impatto ambientale, favorendo una maggiore consapevolezza dell’impronta digitale generata dall’uso di strumenti basati su modelli generativi.
L’obiettivo è contribuire a formare professionisti capaci di integrare etica, creatività e sostenibilità nelle loro future produzioni.
Il progetto rilegge i principi di sostenibilità, come riuso e riduzione, all’interno della formazione nel design visivo, proponendo un approccio più critico e responsabile all’impiego dell’AI.
Attraverso le lenti dello slow design e della sostenibilità digitale, la ricerca incoraggia pratiche più intenzionali, consapevoli e rispettose delle risorse computazionali.
Rivolta in particolare a designer emergenti, la tesi invita a sviluppare processi creativi che uniscano innovazione e attenzione all’impatto ambientale, favorendo una maggiore consapevolezza dell’impronta digitale generata dall’uso di strumenti basati su modelli generativi.
L’obiettivo è contribuire a formare professionisti capaci di integrare etica, creatività e sostenibilità nelle loro future produzioni.