Alissa Pellizzari
A. Pellizzari - Studio e lavoro con la musica sempre in testa
SUPSI Image Focus
Alissa Pellizzari, studentessa al primo anno del Bachelor in Leisure Management e praticante presso il Servizio comunicazione istituzionale della SUPSI nell’ambito dell’organizzazione eventi, racconta il suo percorso tra studio e lavoro, guidata dalla passione per l’organizzazione eventi.
Che emozioni provi nell’intraprendere questo nuovo capitolo della tua vita?
Fra tutte la curiosità. È l’inizio di un percorso in cui conoscerò persone, farò esperienze e scoprirò cose nuove. Quindi non posso che essere incuriosita da ciò che mi aspetta. D’altro canto, la grande sfida che mi attende sarà riuscire a trovare un buon equilibrio fra le esigenze degli studi e del lavoro. Per me è indispensabile partire subito col piede giusto e gestire il mio tempo in modo ottimale.Hai scelto di formarti mentre lavori per l’organizzazione eventi della SUPSI, grazie alla formula part-time. Da dove viene questa decisione?
All’inizio non avevo considerato questa opzione, ma dopo un anno di stage presso il Servizio comunicazione istituzionale della SUPSI ho capito che era la scelta migliore per me. Qui non solo ho scoperto quanto sia appassionante organizzare eventi, ma ho trovato un ambiente di lavoro piacevole ed estremamente coinvolgente. Per questo motivo ho chiesto di intraprendere il mio percorso di studi continuando a lavorare. Sono molto motivata e non vedo l’ora di lanciarmi in questa nuova avventura, cosciente che studiare e lavorare contemporaneamente richiederà impegno.
Facciamo un passo indietro, com’è stato quest’anno in Direzione? Com’è stata questa esperienza?
Sorprendente. In principio credevo che avrei passato le mie giornate in ufficio. Invece, il lavoro è estremamente dinamico e ci porta molto spesso nelle varie sedi, ma non solo. Non immaginavo che la SUPSI organizzasse e ospitasse così tanti eventi.
A questo proposito, dov’è nato il tuo interesse per il mondo degli eventi?
La musica è una delle cose più importanti per me. Un giorno, perché no, mi piacerebbe poter lavorare nell’organizzazione di festival musicali e concerti. Sono sicura che il Bachelor in Leisure Management mi aiuterà a trovare la strada giusta da percorrere per costruire il futuro che ho sempre desiderato.Cos’altro ti aspetti dal Bachelor in Leisure Management?
Premetto che ho scelto questo percorso per l’approccio non solo teorico ma anche pratico. Trovo sia una proposta più stimolante rispetto al classico insegnamento frontale. Al termine degli studi potremo inserirci nel mondo dell’organizzazione di eventi e creare delle esperienze positive.Mi aspetto di trovare un ambiente di studio dinamico, ricco di esperienze diverse tra loro che mi faranno crescere anche e soprattutto a livello personale. Penso a moduli come “Crescita personale” e “Comunicazione e public speaking”, per citarne un paio.
E invece come credi evolverai professionalmente nei prossimi anni?
Non mi sono ancora posta dei veri e propri obiettivi. Vorrei avere la capacità di lavorare in modo un po’ più autonomo, seguendo l’esempio della mia responsabile. Ha un metodo che funziona, è pratico ed efficace. Riesce a gestire tutto bene e tutto funziona anche quando si presenta un imprevisto, che negli eventi è sempre dietro l’angolo. Mi piacerebbe acquisire questo tipo di sicurezza.