Processi di trattamento acque reflue per la rimozione di nutrienti, microinquinanti - IM
In stretta collaborazione con gli IDA (Impianti Depurazione Acque) e aziende del territorio, sviluppiamo soluzioni innovative per la rimozione dei nutrienti quali i composti dell'azoto e del fosforo e contaminanti anche presenti in tracce (microinquinanti).
Gli impianti di depurazione delle acque reflue sono normalmente progettati per rimuovere sostanza organica e nutrienti; per la rimozione dei microinquinanti è necessario predisporre trattamenti ad hoc. L'ordinanza 814.201 sulla protezione delle acque (OPAc) attualmente in vigore in Svizzera considera i microinquinanti tra i composti da trattare negli impianti di depurazione.
Gli impianti di depurazione delle acque reflue sono normalmente progettati per rimuovere sostanza organica e nutrienti; per la rimozione dei microinquinanti è necessario predisporre trattamenti ad hoc. L'ordinanza 814.201 sulla protezione delle acque (OPAc) attualmente in vigore in Svizzera considera i microinquinanti tra i composti da trattare negli impianti di depurazione.
Tra i diversi trattamenti per la rimozione dei microinquinanti (micropollutants MPs) l'adsorbimento fisico è uno dei più efficaci. Il materiale adsorbente più utilizzato è il carbone attivo (AC), utilizzato sia in forma polverizzata (PAC) che granulare (GAC). Grazie alla sua struttura porosa e alla sua ampia superficie, il PAC è efficace per la rimozione di una vasta gamma di microinquinanti. In questa linea di ricerca valutiamo diverse soluzioni per combinare il PAC con ad esempio, zeoliti per una efficace rimozione dei MPs integrata nel processo di trattamento delle acque reflue.
Caption test
I progressi negli strumenti e nelle procedure della biologia molecolare rendono l'approccio basato sull'analisi del DNA eseguibile anche per analisi di routine.
Caption test