Quaderni didattici
Spunti di carattere metodologico e pedagogico, attività da fare in classe e risorse didattiche sviluppate da formatori e studenti nell’ambito dei vari corsi di laurea.
Discover moreUn nuovo quaderno didattico del Dipartimento formazione e apprendimento presenta teorie e attività pratiche per la promozione del benessere e della consapevolezza delle risorse personali di docenti, allievi e allieve.
La rivista DIDIT. Didattica dell’italiano. Studi applicati di lingua e letteratura è una rivista scientifica dedicata alla didattica della lingua e della letteratura dell’italiano L1 e L2/LS.
Didattica della matematica. Dalla ricerca alle pratiche d’aula (DdM) è una rivista rivolta a ricercatori in didattica della matematica e insegnanti attivi nella scuola, ed è pensata per far riflettere criticamente e creativamente sul processo di insegnamento-apprendimento della matematica.
Partendo da quaderni storici e altri materiali d’archivio, un nuovo quaderno didattico approfondisce approcci all’insegnamento del passato per riflettere sulla professione docente ai giorni nostri.
Quanto può influire un’invenzione tecnica sul modo in cui guardiamo il mondo? Quali sono le tappe che hanno portato allo sviluppo della fotografia come la conosciamo oggi? Il quaderno didattico ripercorre la storia della fotografia, soffermandosi sui principi fisici e chimici e le scoperte che l’hanno resa possibile.
Un approfondimento su un aspetto essenziale della professionalità del docente e su un compito istituzionale di particolare rilevanza: la scoperta della lingua scritta da parte dei bambini e l’accompagnamento in questo percorso da parte dei docenti.
Il quaderno didattico mira a proporre un approccio dinamico all'educazione musicale attraverso un concetto di “educazione musicale integrata”, enfatizzando la forza propulsiva della narrazione, lo sviluppo creativo e la compenetrazione tra più codici espressivi.
Il quaderno didattico esplora come integrare la psicologia per arricchire la preparazione di coloro che scelgono di intraprendere la professione docente o, già in servizio, desiderano proseguire il proprio aggiornamento professionale.
Una proposta di riflessione comune su quanto la scuola in Ticino ha vissuto dall’inizio della pandemia Covid-19 alla fine dell’anno scolastico 2020-2021.
Dopo la ricerca-formazione dedicata a Vincenzo Vela, l’Area di didattica dell'educazione visiva e arti plastiche prosegue nell’ideale rilettura del patrimonio artistico ticinese dell’Ottocento con il quarto Quaderno Arte dedicato ad Antonio Ciseri. Curato da Mario Bottinelli Montandon, il volume propone una riflessione partecipata sull’opera d’arte come pratica sociale: una riflessione necessaria alla scuola che si fa comunità educante.
Un progetto di ricerca e formazione, che ha indagato i processi di attenzione e concentrazione di chi apprende e di chi insegna, promuovendo una serie di interventi nella nostra scuola e definendo un protocollo di intervento da applicare in classe e nei contesti educativi.
Un artista dell’Ottocento può rappresentare uno stimolo efficace per allievi di scuola media, nelle materie educazione visiva ed educazione alle arti plastiche? I docenti in formazione di queste due discipline artistiche come hanno analizzato e riletto, in termini di stile e linguaggio visivo, le opere dello scultore Vincenzo Vela? Il Quaderno, curato da Mario Bottinelli Montandon e Cristiana Canonica Manz, tenta di rispondere a queste domande.
Sostenibilità e complessità fanno da cornice a un’esperienza formativa fra Scuola e Museo: cinque progettazioni didattiche sul tema “Arte e Natura” come risorse condivise per docenti e mediatori culturali di museo.
Un nuovo quaderno didattico propone visioni, attività e esperienze didattiche incentrate sullo spazio urbano come luogo di condivisione, coabitazione e immaginazione.
Consapevoli che la comprensione di un’opera d’arte passa dalla sua appropriazione, i formatori Cristiana Canonica Manz e Mario Bottinelli Montandon hanno voluto favorire e stimolare la concezione di percorsi di didattica museale aperti e innovativi, con la volontà di creare una relazione carica di senso tra i fruitori dell’opera (gli allievi), l’opera stessa e, attraverso di essa, con l’artista.
Nato dalla collaborazione con la Fondazione Marguerite Arp di Solduno, il settimo Quaderno didattico della serie “Arte” traduce l’esperienza museale e l’incontro con un artista e il suo mondo in itinerari didattici ed esperienze artistiche dedicati alla scuola dell’infanzia.
Il Quaderno didattico racchiude riflessioni e proposte operative per il lavoro con il Portfolio nell’ambito della formazione all’insegnamento. Il testo presenta dapprima una cornice teorica per riflettere sullo strumento del Portfolio nell’ottica dello sviluppo dell’identità professionale di docente, per poi focalizzarsi sull’uso di tale dispositivo in vari ambiti formativi della formazione, con proposte e piste di lavoro concrete, quali la biografia d’apprendimento, il diario di bordo, l’uso della metafora.
Il sesto Quaderno didattico della serie “Arte” vede la collaborazione con la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate, il principale polo di studio dell’arte ticinese. Nel quadro della Formazione generale, il volume esplora e valorizza la complementarità tra scuola e museo.
Una raccolta di proposte didattiche che mirano a favorire il contatto e la conoscenza dell'arte contemporanea da parte delle giovani generazioni.
A cura di Cristiana Canonica Manz e Mario Bottinelli Montandon (formatori DFA), in collaborazione con gli studenti del Master in Insegnamento per il livello secondario I.
Partendo dalla lunga storia del teatro di carta giapponese o Kamishibai, il volume ne presenta le importanti valenze didattiche con una serie di approfondimenti e la presentazione di esperienze pratiche.
Piazza San Francesco 19
CH-6600 Locarno