Nel 2026 Iride celebra due importanti traguardi: il suo decimo anniversario dalla nascita e la pubblicazione a maggio del ventesimo numero, che affronta il tema cruciale della demografia.
Più che un velocista, Iride è una "maratoneta" che ha saputo mantenere alta la qualità estetica e dei contenuti dal 2016 a oggi, grazie a collaborazioni interne ed internazionali. Questo anniversario è l'occasione per ringraziare chi ha reso possibile il progetto: la capo-redattrice Elena Gerosa, il responsabile della comunicazione DEASS Antonio Amendola e l’Istituto design del DACD, che da dieci anni ne cura la veste grafica; un grazie speciale va anche al presidente della SUPSI, Giovanni Merlini, per aver curato l’editoriale di questo fascicolo giubilare e a tutte le colleghe e colleghi che si sono avvicendati quali autori e autrici degli articoli.
Guardando al futuro, desideriamo confermare il nostro impegno a sviluppare la rivista quale piattaforma privilegiata di dialogo e di pensiero, certi che in un mondo complesso e pieno di sfide come il nostro, è essenziale che la costruzione del pensiero umano e di nuove narrazioni non sia lasciata alla sola intelligenza artificiale.
La pubblicazione è impreziosita dall’intervista al Professor Telmo Pievani, una delle voci più autorevoli nella divulgazione scientifica italiana, nonché dagli inserti a cura della Professoressa Jenny Trinitapoli dell’Università di Chicago e di Danilo Bruno e Matteo Borioli dell’Ufficio di statistica del Cantone Ticino.
Questo e tutti i numeri di Iride sono consultabili online al sito: www.supsi.ch/go/rivista-iride