24 novembre 2025
dalle 17:30
**La Lectio è stata annullata**
La Lectio Magistralis di Michele Amadò, dal titolo Che fine hanno fatto le “Lacrime di San Lorenzo”. Perché la filosofia e la poesia alla SUPSI?, permette di interrogarsi sul contributo indispensabile che tali discipline portano in un’università di scienze applicate, dell’esperienza, della concretezza.
Amadò conclude il suo lungo e prezioso percorso di ben 28 anni presso la SUPSI e il Dipartimento ambiente costruzioni e design, dove ha insegnato nell’ambito del Bachelor of Arts in Comunicazione visiva e dove, tuttora, insegna “Principi di allestimento” nel Bachelor of Arts in Architettura d’interni.
La conferenza sarà introdotta da Franco Gervasoni, Direttore generale SUPSI, con la laudatio di Pietro Vitali, Responsabile del Bachelor of Arts in Architettura d’interni.
L’evento è pubblico e gratuito.
Si terrà lunedì 24 novembre 2025 alle 17:30 al Campus del Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI a Mendrisio (via Flora Ruchat-Roncati 15) nella Sala polivalente (pianterreno).
Al termine verrà offerto un rinfresco.
È gradita l’iscrizione entro lunedì 17 novembre.
Michele Amadò
Diplomatosi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Viterbo, si laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Perugia, poi consegue il dottorato in Filosofia all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Ha insegnato Estetica e Sociologia dell’arte (Accademia di Belle Arti di Viterbo), Storia del pensiero occidentale (Scuola per operatori sociosanitari di Mendrisio), Estetica e Filosofia dell’arte (Istituto di Filosofia della Facoltà di Teologia di Lugano). Al Dipartimento ambiente costruzioni e design della SUPSI ha insegnato Estetica, Metodologia, Storia dell’arte e insegna ancora Principi di allestimento. Ha, inoltre, insegnato per venti anni Comunicazione visiva all’Università della Svizzera italiana. È autore di diversi saggi e ha curato pubblicazioni che concernono tematiche di carattere artistico, storico, estetico, filosofico. Presiede la Sottocommissione Arti visive della Commissione culturale consultiva (Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino).