SUPSI è tra le istituzioni premiate nell’ambito del SAMUELE ULLL Award 2026, il riconoscimento europeo dedicato alle esperienze significative di University Lifelong Learning. La premiazione si è svolta il 5 giugno 2026 durante la conferenza eucen a Cagliari, dove le università vincitrici hanno presentato i propri casi di studio selezionati nel SAMUELE Compendium of Case Studies.
Il progetto SAMUELE – Self-Assessment Model for Universities Embracing Lifelong Learning in Europe nasce con l’obiettivo di rafforzare la qualità, la trasparenza e l’implementazione del Lifelong Learning nelle istituzioni universitarie europee. Il progetto propone strumenti di autovalutazione e riflessione per aiutare gli atenei a comprendere, migliorare e rendere più strutturate le proprie strategie di apprendimento permanente.
Il case study SUPSI, elaborato da Sara Benedetti, Florinda Sauli e Nadia Bregoli, presenta il modello di Anchored Lifelong Learning sviluppato nell’ambito della Formazione continua SUPSI. Il modello valorizza la specificità della Formazione continua universitaria svizzera e il ruolo delle Scuole universitarie professionali, ponendo al centro la formazione avanzata per professioniste e professionisti come punto di ancoraggio da cui ampliare progressivamente formati, pubblici e modalità di accesso.
L’innovazione del modello SUPSI consiste nel concepire il Lifelong Learning non come una somma di singole offerte formative, ma come un ecosistema integrato, capace di accompagnare le persone in traiettorie professionali e personali sempre più lunghe, articolate e non lineari. Il modello comprende percorsi certificati e modulari, formazioni brevi per l’aggiornamento rapido delle competenze, programmi su misura co-progettati con aziende e organizzazioni, e iniziative aperte alla comunità come conferenze, eventi, podcast e contenuti divulgativi.
Il riconoscimento ottenuto conferma il contributo di SUPSI al dibattito europeo sul Lifelong Learning e valorizza una visione della formazione continua come leva strategica per l’occupabilità, l’innovazione, l’inclusione e la partecipazione attiva alla società.
Attraverso questo modello, SUPSI rafforza il proprio impegno nel promuovere una cultura dell’apprendimento permanente capace di rispondere ai cambiamenti del lavoro, dei territori e delle comunità, mantenendo un forte legame con la propria missione di università professionale applicata.