29 ottobre 2026
dalle 14:00 alle 17:30
Durante il seminario si tratteranno, in primo luogo, i doveri di informazione del notaio nei confronti delle parti in merito alle conseguenze fiscali dei negozi giuridici da autenticare o stipulare. Si illustreranno le attività principali e accessorie del notaio, nonché la distinzione tra attività notarile di diritto pubblico e consulenza giuridica di natura privatistica. Ci si chiederà in particolare se, in presenza di circostanze particolari o quando le conseguenze fiscali siano evidenti e rilevanti per l’atto, il notaio debba essere tenuto a richiamare l’attenzione delle parti su tali effetti oppure a suggerire il ricorso a una consulenza specialistica. Successivamente, si affronterà il ruolo dell’imposta di successione in presenza di accordi transattivi sottoscritti nel corso di una procedura di conciliazione oppure mediante contratto di divisione. Si tratta di casistiche sempre più frequenti, che spesso vengono sottovalutate dal punto di vista delle possibili conseguenze fiscali. Un ulteriore tema di particolare interesse per l’esercizio dell’attività notarile è rappresentato dallo scioglimento delle proprietà collettive, tenendo conto della prassi ticinese. Gli uffici del Registro fondiario sono, infatti, regolarmente confrontati con operazioni denominate genericamente dai notai come “scioglimento di comproprietà”, per le quali si postula l’applicazione dell’aliquota ridotta per i trasferimenti a Registro fondiario. Tuttavia, si osserva che non tutte le operazioni consentono l’applicazione di tale aliquota. Appare quindi opportuno affrontare questo tema sia dal punto di vista dell’imposta sugli utili immobiliari, sia da quello della tassa di iscrizione e del bollo. Spazio sarà infine dedicato alla giurisprudenza dell’Alta Corte. In particolare, verrà esaminata una sentenza del Tribunale federale relativa ad un caso sangallese (sentenza TF n. 9C_271/2025 del 22 dicembre 2025). La decisione analizza se, nel caso di una donazione mista di un immobile, il differimento dell’imposta possa essere concesso soltanto nella misura della parte avvenuta a titolo gratuito, mentre la componente onerosa eccedente i costi d’investimento debba essere immediatamente imposta. L’Alta Corte ha quindi dovuto chiarire se debba applicarsi un differimento parziale oppure integrale dell’imposta sugli utili immobiliari. In tale contesto, verranno illustrati anche i risvolti di questa decisione per il diritto fiscale ticinese.
Programma e relatori
I doveri di informazioni del notaio nei confronti delle parti in merito alle conseguenze fiscali di determinate operazioni
Riccardo Varini
Avvocato e notaio, già ispettore del registro fondiario e di commercio del Cantone Ticino
Gli accordi transattivi sottoscritti nel corso di una procedura di conciliazione oppure mediante contratto di divisione: conseguenze ai fini dell’imposta di successione
Anna Maestrini
Avvocato, Master of Advanced Studies SUPSI in Tax Law, Vicedirettrice della Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino
Lo scioglimento delle proprietà collettive: conseguenze ai fini della TUI, della tassa di iscrizione a RF e del bollo notarile
Rocco Filippini
Avvocato, Master of Advanced Studies SUPSI in Tax Law e in Diritto Economico e Business Crime, Vicedirettore della Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino
Andrea Pedroli
Professore aggiunto in diritto tributario presso la SUPSI, Presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale di appello del Cantone Ticino
Differimento integrale o parziale dell’imposta sugli utili immobiliari in caso di donazione mista? Analisi della sentenza TF n. 9C_271/2025 del 22 dicembre 2025
Ivan Bottinelli
Esperto fiscale dipl. fed., Consulente fiscale, Cortesi & Associati SA, Lugano
Costo
CHF 250.-
Iscrizione
https://bit.ly/seminario-29-10-2026
Termine di iscrizione
Martedì 27 ottobre 2026