Il 22 aprile 2026, alla Clinica Sant'Anna di Sorengo, si è svolta la cerimonia di premiazione del premio «Mimi Bonetti Lepori», riconoscimento destinato ai migliori lavori di tesi dei candidati e candidate infermieri/e della SUPSI e della Scuola Superiore Specializzata in Cure Infermieristiche (SSSCI). Tra i vincitori si annoverano diverse neodiplomate della SUPSI, un risultato che rispecchia l'impegno della nostra istituzione nella formazione infermieristica.
Il primo premio è stato assegnato a Micaela Macedonio e Mariella Francesca Trelles Cassinelli per il loro studio dal titolo «Bisogni e barriere percepite dagli infermieri nella gestione della sessualità degli anziani in casa per anziani – Una scoping review», realizzato sotto la supervisione della tutor Lara Barro. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente dell'Associazione Cliniche Private Ticinesi (ACPT), Giancarlo Dillena.
Al terzo posto, a pari merito con una studentessa diplomata della SSSCI, si sono classificate Viola Breda ed Elisa Calà Lesina (SUPSI), con la tesi «Quali terapie non farmacologiche e farmacologiche non convenzionali sono utili nella gestione del dolore nel Morbo di Parkinson? Una revisione narrativa della letteratura», seguita dalla tutor Michela Lazzarin.
Un premio speciale è stato inoltre attribuito a Donjeta Bislimi e Ivana Dragutinovic (SUPSI) per lo studio «Il potere del contesto nella pratica infermieristica: strategie preventive e gestione del rischio nocebo. Una revisione della letteratura», con il tutor Giorgio Tarabra.
La giuria, presieduta dal presidente ACPT Dillena e composta da rappresentanti di SUPSI, SSSCI e di diverse cliniche private ticinesi, ha selezionato i vincitori tra oltre una ventina di candidature giunte in finale.
La SUPSI si complimenti con tutte le neo-diplomate per l’importante riconoscimento.