29 aprile 2026
dalle 16:00 alle 17:00
La diffusione della zanzara tigre, oltre al fastidio quotidiano, ha un’importanza anche in termini di sanità pubblica perché può fungere da vettore di diversi agenti patogeni, tra cui malattie come la Dengue e la Zika, un rischio proporzionalmente correlato ai cambiamenti climatici in corso e al conseguente aumento di periodi caldi sempre più prolungati.
Non sorprende dunque osservare che per affrontare in modo consapevole e completo la tematica servano diverse competenze, dalle conoscenze scientifiche, alla gestione del territorio fino ai comportamenti individuali.
Durante la tavola rotonda di esperti provenienti dagli ambiti della sanità, della biologia e della didattica, verrà presentato il nuovo volume La zanzara tigre vola a scuola. Prevenire insieme con scuola e territorio in corresponsabilità, parte della collana editoriale Quaderni didattici edita dal DFA/ASP. La pubblicazione propone percorsi di educazione scientifica basati sul caso della zanzara tigre (Aedes albopictus), utilizzato come contesto autentico per esplorare temi di ecologia, salute pubblica e cittadinanza scientifica nel Canton Ticino. Una risorsa pensata per offrire a docenti e allievi/e uno strumento scientificamente solido, chiaro e concretamente utilizzabile per affrontare un tema reale, complesso e di forte attualità.
Durante l’incontro saranno distribuite gratuitamente copie cartacee del volume.
Alla tavola rotonda parteciperanno:
- Franco Gervasoni, Direttore generale SUPSI
- Eleonora Flacio, Ricercatrice senior, Istituto microbiologia della SUPSI
- Sascha Gregori, Ricercatore ed esperto per i neobiota per l’Ufficio per la natura e l’ambiente dei Grigioni
- Francesco Origgi, Professore ordinario in malattie infettive, Istituto microbiologia della SUPSI
- Stefano Peduzzi, Docente in Didattica delle scienze naturali, SUPSI-DFA/ASP
Seguirà un aperitivo offerto.
Partecipazione
L’evento è gratuito e aperto al pubblico. È gradita l’iscrizione entro mercoledì 22 aprile tramite l’apposito formulario online.